venerdì 5 settembre 2014

Juventus Campione D'Italia 2013-2014

Il campionato di Serie A 2013-2014 è stato il centododicesimo campionato italiano di calcio e l'ottantaduesimo giocato con la formula del girone unico. Anche in questa stagione, per la nona volta consecutiva, a parità di punteggio la graduatoria finale è determinata in base alla classifica avulsa.
È iniziato il 24 agosto 2013 con i due anticipi della prima giornata e si è concluso il 18 maggio 2014.
A qualificarsi per la Champions League sono le prime tre squadre: le prime due alla fase a gironi e la terza al turno di play-off. La qualificazione alla Europa League sarà invece appannaggio della quarta e della quinta classificata, unitamente alla vincitrice della Coppa Italia. Qualora quest'ultima fosse già qualificata alla Champions League subentrerebbe la finalista perdente, ma nel caso entrambe le finaliste si qualificassero per le Coppe Europee tramite piazzamento in campionato, allora accederebbe la sesta classificata del campionato.
Nella griglia di partenza di questo campionato ci sono il Sassuolo (che debutta in massima serie), Hellas Verona (dopo undici anni di assenza) e Livorno (dopo tre anni di assenza).
Per la prima volta nella storia da quando esiste il girone unico saranno disputati cinque derby cittadini (Genova, Milano, Roma, Torino e Verona).
La Juventus campione in carica rivoluziona il suo reparto d'attacco con Tévez (dal Manchester City) e Llorente (ex Athletic Club), rinforzando inoltre la rosa col difensore Ogbonna (preso dai cugini del Torino); Giaccherini viene invece ceduto al Sunderland, mentre Matri al Milan. Nella sessione di riparazione invernale, la Juventus si limita ad ampliare il proprio reparto offensivo con l'ingaggio di Osvaldo (dal Southampton). Mentre vanno in prestito i difensori De Ceglie e Motta al Genoa.
In avvio di campionato, è la Roma a prendere il comando con una serie di 10 vittorie iniziali: la positiva striscia costituisce un primato per la massima serie italiana a girone unico (superando il precedente record stabilito dalla Juventus di Capello nel 2005-2006). Buone anche le partenze dell'Inter e soprattutto del neopromosso Hellas Verona, che si portano entrambi a ridosso dei vertici della classifica; sottotono, invece, gli inizi di Milan e Lazio. In vetta, nel ruolo d'inseguitrici dei capitolini, si candidano il Napoli e la stessa Juventus: proprio i bianconeri, alla tredicesima giornata, riescono a scalzare la Roma e a prendere la testa della classifica.
Nelle giornate seguenti i piemontesi riescono a incrementare il vantaggio sulle inseguitrici e, al ritorno in campo nel nuovo anno dopo la sosta natalizia, nello scontro diretto allo Stadium battono la Roma e si laureano campioni d'inverno con un turno d'anticipo. Al giro di boa, sia i giallorossi secondi che il Napoli terzo si ritrovano rispettivamente a −8 e −10 dalla Juventus. Con il successo del diciannovesimo turno al Sant'Elia, i bianconeri chiudono il girone d'andata a 52 punti (eguagliando il suo stesso primato del 2005-2006), e superando la Sampdoria alla prima di ritorno, raccolgono la 12° vittoria consecutiva in campionato (battendo dopo ottant'anni il record della squadra del Quinquennio d'oro di Carcano).
Nella seconda parte del campionato la Lazio, con l'avvicendamento tecnico tra Petković e Reja, risale parzialmente in classifica, mentre nel Milan la sostituzione dell'allenatore Allegri con l'esordiente assoluto Seedorf non vede miglioramenti nei risultati. I bianconeri viaggiano con una media-record (e che raggiungendo le 15 vittorie consecutive in casa, supera anche il primato del Torino di Radice che resisteva dal 1975-1976). Dopo il buon girone d'andata, stenta invece il Verona, mentre un'altra provinciale come l'Atalanta è protagonista di un exploit che la porta a scalare la graduatoria. In coda, ancora deludenti le prove di Sassuolo, Livorno e Catania; la Samp risale invece la china, traendo giovamento dall'arrivo in panchina di Mihajlović.
Il 4 maggio 2014, a tre giornate dal termine, la sconfitta della Roma a Catania consegna matematicamente alla Juventus il suo 32° scudetto. Il terzo titolo consecutivo per i bianconeri, un filotto che nella storia del club non si verificava dal Quinquennio degli anni trenta. Diventano inoltre i primi, dall'istituzione del girone unico, a bissare un tris di scudetti. Con l'ultimo turno, a corollario di una stagione monstre, la Juventus stabilisce tutta una serie di nuovi record: toccando quota 102, per la prima volta in tripla cifra, raggiunge il primato assoluto di punti in campionato in Italia (superando il precedente record di 97 punti stabilito dall'Inter nel 2006-2007); la società bianconera sigla inoltre una striscia di 19 vittorie casalinghe consecutive, su 19 incontri di campionato disputati (nuovo record) e infine, con 33 partite vinte (su 38), batte il primato di successi totali nel corso di una stagione (superando le 30 ottenute dai nerazzurri di Mancini del 2007).
Chiude al secondo posto la Roma, (-17) che ottiene la diretta qualificazione alla Champions League; al terzo posto arriva il Napoli, (-24) che si qualifica ai play-off di Champions League; i partenopei vinceranno la loro 5° Coppa Italia contro la Fiorentina per 1-3 il 3 maggio 2014. La partita originariamente da giocarsi alle ore 21, è iniziata alle 21.45 a seguito della notizia del ferimento con un colpo di pistola del tifoso napoletano Ciro Esposito, deceduto il 25 giugno 2014 dopo 53 giorni di agonia al Policlinico Gemelli di Roma.
In Europa League entrano invece Fiorentina, Inter e Parma; i ducali guadagnano sul campo il diritto di partecipare all'Europa League, superando il Torino e il Milan che dopo sedici stagioni manca l'accesso alle competizioni europee; tuttavia a campionato concluso lo stesso club ducale, cui viene negata la licenza UEFA a causa di alcune pendenze economiche, è costretto a cedere il posto in Europa al Torino, che torna così a calcare un palcoscenico continentale a dodici anni dalla sua ultima apparizione.
Retrocedono in Serie B il Catania, il Bologna e il Livorno; se i toscani sono stati per gran parte dell'annata lontani da ogni seria speranza di salvezza, gli emiliani pagano una rosa non all'altezza e ulteriormente indebolita dalle cessioni nel mercato invernale, mentre ai siciliani non basta la tardiva inversione di marcia degli ultimi turni.
Ciro Immobile, attaccante del Torino, risulterà il miglior marcatore del campionato con 22 reti.

Juventus 2013-2014 - 32° scudetto

Allenatore: Antonio Conte
Portieri: Gianluigi Buffon (C), Marco Storari, Rubinho
Difensori: Martín Cáceres, Giorgio Chiellini, Paolo De Ceglie*, Federico Peluso, Andrea Barzagli, Leonardo Bonucci, Stephan Lichtsteiner, Angelo Ogbonna, Marco Motta*
Centrocampisti: Claudio Marchisio, Simone Pepe, Paul Pogba, Andrea Pirlo, Arturo Vidal, Kwadwo Asamoah, Simone Padoin, Mauricio Isla, Ouasim Bouy*
Attaccanti: Mirko Vučinić, Sebastian Giovinco, Carlos Tévez, Pablo Osvaldo**, Fabio Quagliarella, Fernando Llorente
* Ceduto durante la sessione invernale del calciomercato
**Acquistato durante la sessione invernale del calciomercato



Risultati stagione 2013-2014
DATAPARTITARisultato
sabato 24 agosto 2013Sampdoria-Juventus0-1
sabato 31 agosto 2013Juventus-Lazio4-1
sabato 14 settembre 2013Inter-Juventus1-1
domenica 22 settembre 2013Juventus-Verona2-1
mercoledì 25 settembre 2013Chievo-Juventus1-2
domenica 29 settembre 2013Torino-Juventus0-1
domenica 6 ottobre 2013Juventus-Milan3-2
domenica 20 ottobre 2013Fiorentina-Juventus4-2
domenica 27 ottobre 2013Juventus-Genoa2-0
mercoledì 30 ottobre 2013Juventus-Catania4-0
sabato 2 novembre 2013Parma-Juventus0-1
domenica 10 novembre 2013Juventus-Napoli3-0
domenica 24 novembre 2013Livorno-Juventus0-2
domenica 1 dicembre 2013Juventus-Udinese1-0
venerdì 6 dicembre 2013Bologna-Juventus0-2
domenica 15 dicembre 2013Juventus-Sassuolo4-0
domenica 22 dicembre 2013Atalanta-Juventus1-4
domenica 5 gennaio 2014Juventus-Roma3-0
domenica 12 gennaio 2014Cagliari-Juventus1-4
sabato 18 gennaio 2014Juventus-Sampdoria4-2
sabato 25 gennaio 2014Lazio-Juventus1-1
domenica 2 febbraio 2014Juventus-Inter3-1
domenica 9 febbraio 2014Verona-Juventus2-2
domenica 16 febbraio 2014Juventus-Chievo3-1
domenica 23 febbraio 2014Juventus-Torino1-0
domenica 2 marzo 2014Milan-Juventus0-2
domenica 9 marzo 2014Juventus-Fiorentina1-0
domenica 16 marzo 2014Genoa-Juventus0-1
domenica 23 marzo 2014Catania-Juventus0-1
mercoledì 26 marzo 2014Juventus-Parma2-1
domenica 30 marzo 2014Napoli-Juventus2-0
lunedì 7 aprile 2014Juventus-Livorno2-0
lunedì 14 aprile 2014Udinese-Juventus0-2
sabato 19 aprile 2014Juventus-Bologna1-0
lunedì 28 aprile 2014Sassuolo-Juventus1-3
lunedì 5 maggio 2014Juventus-Atalanta1-0
domenica 11 maggio 2014Roma-Juventus0-1
domenica 18 maggio 2014Juventus-Cagliari3-0



Classifica del Campionato 2013-2014
SquadraGarePuntiVPSGol/FGol/S
1JUVENTUS 3810233328023
2Roma 388526757225
3Napoli 387823967739
4Fiorentina 3865198116544
5Inter 3860151586239
6Parma 38581513105846
7Torino 38571512115848
8Milan 3857169135749
9Lazio 38561511125454
10Verona 3854166166268
11Atalanta 3850155184351
12Sampdoria 3845129174862
13Udinese 3844128184657
14Genoa 38441111164150
15Cagliari 3839912173453
16Chievo 3836106223454
17Sassuolo 383497224372
18Catania 383288223466
19Bologna 3829514192858
20Livorno 382567253977

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