venerdì 2 maggio 2014

Conte: «Meritavamo noi, presi in giro dall'arbitro»

Triste e arrabbiato, Antonio Conte si presenta ai microfoni di Mediaset Premium a commentare il pareggio contro il Benfica che significa eliminazione dall'Europa League. «Avevamo cullato questo sogno, purtroppo non siamo riusciti a realizzarlo nonostante nelle due partite meritassimo noi di accedere alla finale. Dispiace perché non siamo riusciti a giocare per troppo ostruzionismo avversario e perché l'arbitro glielo ha permesso, spezzettando il gioco dopo aver detto ad inizio partita che avrebbe fatto giocare ricredendosi nella ripresa. Ci sono stati 49 minuti di gioco effettivo quando la media è di 60-65 e 6 minuti di recupero per tutto il tempo perso mi sono sembrati una presa in giro abbastanza forte, sentendo anche delle lamentele preventive che hanno fatto questi del Benfica. Comunque loro hanno dimostrato tutta la loro esperienza, anche in questo. Siamo usciti con due tiri subiti nello specchio in porta, alla fine è stata premiata la squadra che meritava di meno. Ho detto ai miei di tenere la testa alta, hanno dato tutto quello che potevano, ringrazio lo Juventus Stadium perché ci ha sostenuto fino alla fine. Ora voltiamo pagina e pensiamo al campionato, con l'Atalanta potremmo coronare il terzo scudetto consecutivo e sarebbe qualcosa di straordinario». «Qualcosa è mancato? - ha continuato Conte - È mancato il gol, in due partite abbiamo subito due tiri nello specchio e abbiamo subito due gol, oggi non c'è stato neanche un rimpallo o una deviazione favorevole, a loro è andato tutto bene anche da questo punto di vista. Loro hanno dei valori assoluti altissimi e vanno in finale ma non penso con merito». "Dopo quello che è successo a Istanbul e con il Benfica a Torino spero solo che in futuro l'Uefa abbia più rispetto per la Juve", conclude Conte.

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