domenica 11 maggio 2014

Conte: «Se parto non starò fermo un anno»

Tra poco ci vedremo con la società e faremo chiarezza". Lo assicura Antonio Conte ai microfoni di Sky Sport, dopo la vittoria con la Roma all'Olimpico. "Nemmeno nei miei sogni c'erano tre anni così. Quando ho preso la squadra venivamo da due settimi posti, abbiamo vinto tre scudetti consecutivi, uno da imbattuti, questo con il record di punti". È la fine di un ciclo? "Migliorare questa Juve è difficilissimo. Non getto fumo negli occhi dei nostri tifosi. Attualmente questa Juve è da ottavi, quarti, eventualmente semifinali di Champions. Bisogna capire se ci sono margini per migliorarci ancora. Io da questo punto di vista nutro dei dubbi". "In questi giorni si farà chiarezza sulla mia posizione nell'ambito Juventus. Per quanto riguarda l'anno sabbatico io non sono d'accordo a prescindere, se poi dovessimo decidere di lasciarci valuterei offerte intriganti e che mi stuzzicano. Se poi non dovesse arrivare niente allora mi godo la famiglia, anche se so che dopo due o tre mesi inizio a dare capocciate. Mi è anche piaciuto venire in studio da voi, potrebbe essere un'alternativa". "Zidane mio successore sulla panchina della Juventus? Queste sono domande da rivolgere al direttore Marotta. Zizou per me è come un fratello, abbiamo vinto tantissimo insieme, è un ragazzo eccezionale, sono contento che stia facendo il collaboratore di Ancellotti a Madrid e gli auguro tutto il bene possibile". Così il tecnico della Juventus, Antonio Conte, nel corso della conferenza stampa successiva alla vittoria dei bianconeri per 1-0 sulla Roma allo stadio Olimpico.

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