sabato 19 aprile 2014

Marotta: Conte ce lo teniamo stretto

Il terzo scudetto si avvicina, sale la tensione in casa Juve. C'è il match con il Bologna da vidimare, c'è il titolo da avvicinare, per poi metterlo in archivio con un po' di anticipo, c'è il Benfica con la semifinale di Europa League dietro l'angolo. Beppe Marotta parte però dall'argomento clou: il futuro del tecnico, abbracciato dal presidente Andrea Agnelli negli spogliatoi, quasi un'immagine rassicurante di un rapporto stupendo che non può terminare visti i successi. «Tevez dice che Conte è un top all'allenatore, come Ferguson. E sull'argomento ci siamo espressi io e lui. E' il nostro allenatore, quindi argomento chiuso. Siamo concentrati sul finale, con scudetto ed Europa League da conquistare, con tre incontri ravvicinati tra Benfica e Sassuolo, quindi serve pensare a questi impegni. Poi, il leader del gruppo è lui, Conte, al quale vanno ascritti tanti meriti. L'allenatore moderno sa gestire bene il gruppo, non solo tatticamente ma in tanti aspetti, anche emotivi. Lui è tra i migliori al mondo, per questo ce lo vogliamo tenere stretto. Conte ha inculcato nei calciatori principi importanti, dove il singolo è a disposizione del gruppo; c'è la forte motivazione che riesce a dare, con la  giusta mentalità. Per ogni partita sa stimolare i ragazzi, che sia la sfida con una grande o una piccola non fa differenza. Lui è bravissimo a condurre la settimana, a caricare il gruppo per ogni match».

Nessun commento: