domenica 20 aprile 2014

La Juve 3.0 è più matura. E lo Scudetto arriva così

La Roma non molla, ma per la Juventus può essere scudetto già fra una settimana: se la Roma non batte il Milan venerdì e la Juventus vince a Sassuolo lunedì, i bianconeri potrebbero festeggiare il trentaduesimo titolo a Reggio Emilia. Altrimenti gli uomini di Conte dovranno aspettare la partita contro l'Atalanta che, ricamo del destino, si gioca il 5 maggio. Se a quel punto il distacco fra la Juventus e la Roma fosse rimasto di otto punti, sarebbe comunque festa. Festa "goduta", come sottolinea Giorgio Chiellini che nell'incredibile campionato della Roma non vede più una minaccia ma una ragione di orgoglio. Vincere un campionato con la seconda che potrebbe finire a novanta punti significa scrivere un pezzo di storia del calcio italiano, che difficilmente sarà eguagliato. Questi pensieri accompagnano la Juventus verso il terzo scudetto consecutivo, ma soprattutto verso la semifinale di Europa League. Con la vittoria sul Bologna a sancire un ulteriore garanzia tricolore, Conte e i suoi uomini cullano il sogno della doppietta per coronare la più bella stagione della Juventus dai tempi del successo in Champions League. Le energie non sono più molte e il Benfica, che potrebbe festeggiare lo scudetto a Pasqua, pare invece molto tonico. Non sarà facile, insomma, contro i portoghesi serviranno rabbia, orgoglio e massima concentrazione nel corso dei 180'. E questa squadra può farcela perché ha ragione Conte quando dice che la squadra è "molto più matura rispetto all'anno scorso". La Juve 3.0 è una formazione che sa vincere anche senza imporre quello strapotere atletico fatto di pressing e intensità che ne caratterizza i momenti più brillanti.  La Juve 3.0 è una creatura più saggia che gestisce le energie, le concentra in pochi minuti, per colpire, affondare e portare a casa il risultato. Lo deve fare ancora una manciata di volte per entrare direttamente nella storia, senza che nessuno possa più farla uscire. (Tuttosport.com)

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