giovedì 10 aprile 2014

Juventus-Lione: Tevez e Vucinic scattano in pole

Rinunciare a Tevez è sempre dura, a maggior ragione quando si è di fronte a una partita da dentro o fuori. Antonio Conte il concetto non solo lo ha chiaro, ma lo ha compreso in tempi non sospetti. Ecco perché stasera, contro il Lione (andata: 1-0 per i bianconeri), pare deciso a insistere sull’Apache per staccare il biglietto delle semifinali di Europa League. «Carlos è stato abbastanza preservato nell’ultimo periodo a livello di impiego e minutaggio. Per noi, ha spiegato il tecnico, è un giocatore importante, che ha un proprio peso sulla squadra». Questione di carisma, non semplicemente di reti. Tra i due il feeling è totale. Si sono confrontati prima del Livorno e anche nelle ultime ore. L’argentino vuole trascinare la Juventus al turno successivo di Coppa e l’allenatore sembra pronto ad accontentarlo. Il fatto che Carlitos in Europa non segni dall’aprile 2009 (dai tempi del Manchester United) sembra l’ultimo dei problemi: «Non ci preoccupa che lui debba sfatare il tabù in Coppa, l’importante è che la squadra approdi in semifinale, al di là di chi segni. Anche perché il noi viene sempre prima dell’io, nella Juventus», ha puntualizzato Conte. Un pensiero sottoscritto dall’ex Boca Juniors: le statistiche non lo ossessionano, ma un tunnel così lungo è troppo per un pirata del gol come lui. Uno che ha vinto e segnato ovunque e al primo anno di serie A si è issato in vetta alla classifica marcatori con 18 gol (come il granata Ciro Immobile). Dopo alcuni buoni spezzoni (Napoli, Lione, Livorno), sembra arrivata l’ora di Vucinic. Il montenegrino ha vissuto una stagione tribolata (per gli infortuni, ma anche per la trattativa di mercato saltata con l’Inter), però a livello di classe resta una delle eccellenze della rosa. A Vucinic può bastare una giocata per spaccare una partita o mandare in tilt una difesa avversaria. Qualità che, sulla carta, ben si adattano al big match dello Stadium. L’ex romanista non gioca una partita dal primo minuto dal 6 dicembre (Bologna-Juve 0-2) e per trovarlo titolare con Tevez bisogna andare indietro fino al 2-2 del 2 ottobre contro il Galatasaray. La coppia ha condotto la Juventus al trionfo estivo in Supercoppa italiana contro la Lazio. Stando alle ultime indiscrezioni, i due attaccanti partono in pole: gli ultimi dubbi Conte li risolverà nella rifinitura odierna. Sebastian Giovinco, Pablo Daniel Osvaldo e Fernando Llorente (non Fabio Quagliarella, escluso dalla lista Uefa) sono pronti a scalare le gerarchie o ritagliarsi spazio a partita in corso.

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