giovedì 24 aprile 2014

Juve, ecco il "da Luz". Un gioiello da 64mila posti

Ultimi preparativi all’Estadio da Luz di Lisbona in vista dell’andata di semifinale di Europa League, stasera, tra Benfica e Juventus. Manto erboso in ottime condizioni e seggiolini tirati a lucido (tutti occupati i 64mila posti). Gli addetti all’impianto sono al lavoro per gli ultimi dettagli di cartellonistica mentre alcuni membri delle tifoserie organizzate locali già predispongono maxi bandieroni e coreografie. A bordo campo c’è anche l’immancabile aquila simbolo del club: vera, viva e vegeta: “risiede” stabilmente al da Luz servita e riverita. Un sopralluogo nella pancia dell’impianto svela caratteristiche e peculiarità degli ambienti che accoglieranno la truppa bianconera. Meno avveniristici rispetto al consueto, rispetto allo Juventus Stadium, sono gli spogliatoi destinati a Buffon e compagni: niente saune e idromassaggi, niente sedili ergonomici. Non manca, però, la sala massaggi limitrofa alla zona docce. E nello spogliatoio vero e proprio (allestito con gigantografie e immagini del Benfica e dei suoi sostenitori a mo’ di avvertimento) spicca l’immancabile lavagna sulla quale Conte fornirà gli ultimi dettagli tattici e disegnerà schemi e marcature prima dell’ingresso in campo dei suoi. Dallo spogliatoio al campo, attraverso tunnel e porte scorrevoli. Il manto erboso è appena stato rifatto e il colpo d’occhio dal rettangolo di gioco è di tutto rispetto. La distanza tra i primi posti delle tribune e le linee di gioco è davvero di pochi metri, l’atmosfera sarà caldissima e il livello dei decibel toccherà picchi altissimi. (Tuttosport.com - Fabio Riva)

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