venerdì 18 aprile 2014

Tevez: «Voglio tutto. Conte è un top allenatore»

Niente Udine per preservare il fisico, ma tanta voglia di riprendersi il posto alla Juventus. Carlitos Tevez lavora a Vinovo per questo finale di stagione importantissimo. «Ora sto bene ho recuperato un po', nella mia testa c'è la partita di sabato. Quanto pesa la mia assenza dalla squadra? Beh, una squadra è importante non solo per un giocatore. La Juve è fortissima anche senza di me, qui il collettivo è fondamentale», dice l'Apache a Sky. Umile e determinato. Si trova a vivere uno sprint eccitante, in maglia bianconera: dietro l'angolo c'è il terzo scudetto consecutivo dell'era Conte, il primo per l'argentino. Serve un ultimo sforzo. Poi, la semifinale di Europa League con il Benfica e la finale allo Stadium il 14 maggio che funge da grande stimolo. «Quando sono arrivato a Torino non immaginavo che avremmo combattuto fino in fondo in due manifestazioni. Adesso ci siamo e ne sono felice: dobbiamo lottare e pensare a entrambe le competizioni, il campionato e l'Europa League». L'impatto con il nuovo tecnico è stato positivo. Ora si pensa a lui come a uno dei grandi in Europa. «Lui è un top allenatore, è il migliore, mi ha fatto crescere. Cosa gli manca per raggiungere i livelli mondiali di un Ferguson o un Mancini? Niente perché è di quel livello e lo dimostra in ogni partita». La questione Argentina, invece, pare messa in archivio, definitivamente. «So che ci sono delle manifestazioni per me e mi fa piacere. Io sono un uomo semplice, la gente mi vuole bene per questo». L'obiettivo, dichiarato, è sempre lo stesso. «Ho tanta voglia di vincere. Tutto».

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