venerdì 25 aprile 2014

Juve sconfitta dal Benfica 2-1, Tevez però ritrova il gol

Sconfitta dal Benfica per 2-1, non certo fuori dall'Europa. La speranza Juve si chiama Apache, che ritrova l'acuto in coppa cinque anni dopo. E quando conta di più, nell'andata della semifinale di Europa League. La beffa è il raddoppio del Benfica che arriva subito dopo la sua uscita. La Juventus, grazie a Tevez, infatti recupera una partita iniziata malissimo, sorpresa dall'avvio bruciante del Benfica, a segno con Garay di testa  al 2' (Bonucci colpevolmente bruciato). Da lì in avanti è lotta senza frontiere, con Pirlo e compagni a prendere il pallino del gioco e a rischiare qualcosina in contropiede. Sino alla svolta della ripresa, quando il cronometro segna 72 minuti: è l'1-1 che riaccende la sfida e il sogno della finale in casa, il 14 maggio, non certo il da Luz, che si fa improvvisamente silenzioso. Ma l'acuto di Lima è devastante e regala il successo alla squadra di Jorge Jesus. Ritorno giovedì prossimo allo Stadium, allo Juve basterà l'1-0, ma non sarà facile. Il prologo è una stadio infuocato con sessantamila spettatori scatenati. La partenza dei ragazzi di Jorge Jesus è a mille. Un minuto e cinquantanove secondi e c'è già il gol di testa dell'argentino Garay, bravo a svettare dopo l'angolo. Difesa bianconera immobile (Bonucci, come detto, si fa fregare), Buffon impietrito si tuffa male e tocca appena. Al 14' si schioda Tevez, con un tiro dalla distanza: centrale. Poi Pogba non rifinisce bene. Adesso il tema è: bianconeri avanti, rossi pronti nelle ripartenze ficcanti. Il francese è scatenato, trascina la Juve in avanti. Al 30' azione travolgente di Tevez che però arriva in fondo stremato, con Vucinic in attesa del passaggio. Pogba si prende un giallo e finisce così la prima frazione di gioco: Benfica avanti 1-0. La Juve cerca la svolta, nella ripresa. Più che altro cerca il gol Tevez: la rete in Europa gli manca dal 2009, quando vestiva la maglia del Manchester United (vittima il Porto, tanto per restare sul posto). La squadra di Conte attacca. Nel frattempo, si scaldano Llorente, Osvaldo e Giovinco. Ancora il portiere del Benfica in uscita alta su Vucinic. Esce Cardozo, entra Lima. Al 65' finisce il match del montenegrino e inizia quello della Formica Atomica. Pogba per Lichtsteiner e in area lusitana sono scintille. Al 27' la svolta bianconera: fa tutto Tevez che buca la rete. gol, riecco l'Apache cinque anni dopo, nel momento più importante. Ma al minuto 83, con Carlitos andato in panca per Osvaldo, altra bambola difensiva e botta di Lima che non lascia scampo a Buffon. Benfica di nuovo avanti, Marchisio e Chiellini (che svirgolata) provano a riprenderlo, ma è inutile. Si resta così sino alla fine: 2-1. Appuntamento così allo Stadium, giovedì prossimo: c'è già il tutto esaurito. E non mancherà la bolgia con Antonio Conte si aspetta, per allungare la stagione europea sino al 14 maggio, con la finalissima di Torino, ospitata da casa Juve. Una prima volta da non mancare. Serve un'impresa da Juve. (Tuttosport.com)

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