sabato 12 aprile 2014

Juve nel segno di Buffon: preso Bettega a 482 presenze

C'è un fattore costante nelle imprese della Juventus, quest'anno: si chiama fattore Buffon. Portiere di altra caratura, capace di rinnovarsi e di riproporsi anche più forte di prima, alla faccia dei gufi che volevano pensionarlo anzitempo. Con la sfida vincente contro il Lione, nei quarti di Europa League, ha toccato quota 482 presenze in maglia bianconera, prendendo Roberto Bettega. Adesso, davanti ha semplicemente tre miti di epoche precedenti: l'inarrivabile Alessandro Del Piero (705), il compianto Gaetano Scirea (552) e il guerriero che fu Beppe Furino (528). Gigi è in formissima, grandioso anche su Gonalons, un'autentica prodezza. E la Coppa lo stimola assai: «L'Europa League è un'occasione irripetibile, per conquistarla dovremo giocare in casa due gare su tre». La strada per lo Stadium, il 14 maggio, non è spianata, visto che l'avversario in semifinale sarà il Benfica. Ma Buffon The Recordman è una sicurezza. «Da ottobre a oggi credo di aver disputato una delle migliori stagioni in assoluto. Se succede a 25 anni tutti pensano che sia scontato, mentre a 36 ci si aspetta il cedimento e il crollo. Il mio rendimento mi dà molta soddisfazione». Anche ai compagni e ai tifosi.

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