mercoledì 26 marzo 2014

Juventus-Parma 2-1 Record! 15° vittoria in casa

Ci hanno provato in ogni modo, hanno sempre perso. La legge dello Stadium è uguale per tutti ed è stata implacabile anche con il Parma che aveva deciso di non chiudersi, come molti avevano fatto contro la Juventus, ma di provare a giocare la partita. Non è servito: i bianconeri hanno risolto tutto nel primo tempo, vincendo la quindicesima gara consecutiva in casa, record assoluto per la Serie A, superando il Torino del 1975-76. Ritmo mostruoso, come mostruoso è Tevez, micidiale killer che tre giorni dopo aver affondato il Catania, sistema il Parma con due gol in sette minuti (25' e 32') che chiudono la partita dopo mezzora. E' una Juventus che ritrova un Pogba brillante e che continua a interrogarsi sull'involuzione di Vidal, ancora una volta anonimo e, a tratti, perfino assente. E in generale è una Juventus che ha più carattere che forza fisica, più nervi che intensità: non travolge l'avversario come era abituata a fare, ma sfrutta la classe dei suoi fenomeni (Tevez), controlla la partita con mestiere e dimostra tutta la cattiveria di chi non concepisce null'altro che la vittoria. E' evidente, tuttavia, che la Juventus sta iniziando a pagare in termini di energie psicofisiche lo straordinario ritmo tenuto finora. Ma questo non toglie meriti, anzi al limite li aumenta perché Conte sta dimostrando come la sua creatura non debba temere sostanzialmente nulla. E ora è sempre più difficile pensare a un esisto diverso dalla vittoria della Juventus in campionato e il dubbio può essere solo se la fatidica soglia dei 100 punti verrà raggiunta o meno. Nel primo tempo i due gol di Tevez (il primo al termine di una caparbia azione personale, il secondo approfittando di una respinta corta del portiere) si incastonano in un contesto davvero poco spettacolare, in cui la Juve controlla la gara e approfitta degli spazi che il Parma lascia per cercare le trame offensive. il 2-0 spegne completamente l'entusiasmo degli emiliani nel finale del primo tempo, ma Donadoni riesce a ricaricare i suoi nell'intervallo e il Parma si ripresenta frizzante nella ripresa. E trova il gol con l'ex Molinaro che infila Buffon con un tiro violentissimo. Dopo un po' viene espulso Amauri, reo di una gomitata sul viso di Chiellini, gomitata che effettivamente c'è ed è pure violenta, ma restano dei dubbi sulla volontarietà dell'italo brasiliano che forse viene punito eccessivamente. Il Parma non perde assolutamente la sua verve, ma soffre l'uomo in meno. Si avvicina al clamoroso pareggio in due occasione e fa finire la Juventus in affanno. Ma la legge dello Stadium è uguale per tutti. (Tuttosport.com - Guido Vaciago)

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