venerdì 7 marzo 2014

Juve, Agnelli: Pogba e Conte restano qui

Il motivo della sua presenza è evidentemente legato alla battaglia che la Juve conduce quotidianamente contro il razzismo. "E quei 12 mila bambini ospitati nelle curve squalificate è stata un'iniziativa di forte impatto". Ma il presidente Andrea Agnelli viene stuzzicato anche sul mercato che sarà, visto che la sua presenza nella città del Paris Saint-Germain non può passare inosservata. E così il tema Pogba scivola tra sociale e sport: "Paul è straordinario, anzi visto che siamo qui all'Unesco, Paul è un patrimonio dell'umanità - dice Agnelli. Come dice molto spesso Marotta, la Juve è una società compratrice, non venditrice. E quindi, inserendo tasselli anno dopo anno, vogliamo continuare a vincere. Paul rappresenta il percorso di crescita della Juve, grazie a Marotta, Paratici e Nedved e al lavoro incredibile di Conte. Io spaventato dalle eventuali offertone del Psg? Mannò, il fatto che grandi club facciano attenzione ai nostri giocatori è soltanto un motivo di orgoglio. I tifosi sono spaventati? I tifosi devono avere solo la consapevolezza del fatto che la dirigenza della Juve è già in cerca dei nuovi Pogba. E se il nostro Pogba è ovunque ammirato, ne siamo molto orgogliosi". Infine, sul futuro di Conte: "Ma certo che resterà, ha ancora un anno di contratto. Il rapporto fra di noi è ottimo, abbiamo individuato congiuntamente un percorso di crescita che magari ci ha portato a vincere anche prima del previsto. E poi il sogno mio e di Antonio coincidono: cercheremo di realizzarli assieme". (Tuttosport.com - Antonino Milone)

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