domenica 23 febbraio 2014

Tevez: «Un gran gol, da meritare la trombetta»

Il derby di Tevez, che comunque era stato decisivo anche all'andata, ma in altro modo. Adesso, è la sua magia a decidere il match, una magia dal limite con girata e stoccata imprendibile per Padelli. Poi, quell'esultanza da pifferaio impertinente, anzi da trombettista festaiolo. Un Toro suonato, sì. E pure furioso con l'arbitro per il rigore non dato (Pirlo tocca El Kaddouri) e per il mani di Vidal che poteva costare il rosso. Ha un dito rotto e il ginocchio col ghiaccio, l'Apache, ma è felicissimo. «Sono contento per la partita perché abbiamo vinto. Nessun problema per la partita di domenica col Milan. E' stata una partita sofferta, sapevamo che il Toro stava bene e che non era facile. Dovevamo lottare molto e giocare da Juve, con sofferenza, per vincere». Una rete straordinaria. Controllo e gran tiro girando a super  velocità. «Credo che un giocatore quando tira così non lascia chance al portiere. Gran gol. L'esultanza? Una trombetta. Con i miei amici sempre scherziamo e suoniamo così, in Argentina».  La stanchezza passa. «Il Toro nel secondo tempo non veniva da noi, ha abbassato l'intensità, non faceva pressione e così anche noi abbiamo mollato un po'. Risparmiando energie». E la fuga continua. (Tuttosport.com - Elvira Erbì)

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