domenica 9 febbraio 2014

Juve, piovono monetine. E Conte le raccoglie...

Il Bentegodi non è mai stato uno stadio "accogliente" per la Juventus. E anche in quest'occasione, l'accoglienza è stata piuttosto ostile e la partita, con i numerosi casi da moviola, ha certamente contribuito. E, così, a un certo punto Conte si è ritrovato a fare una strana "raccolta" a bordo campo, dove c'è stata una fitta "pioggia" di monetine che il tecnico ha raccolto, messo in tasca e poi consegnato agli ispettori della Figc. Fra le cose piovute nei pressi della panchina anche un disco di alluminio di circa 30 centimetri di diametro. Conte l'ha presa comunque bene, non sono i "lanci" a farlo infuriare adesso, ma i "calci da fermo". Era in fuorigioco Tevez, era in fuorigioco Toni. Non in gran forma gli assistenti del Bentegodi, anche se in entrambe i casi erano posizioni molto difficili da rilevare. Nel caso di Tevez, il lancio di Pogba lo pesca al limite dell'area con una gamba oltre la linea dei difensori del Verona. Ma anche la rete del 2-1 di Luca Toni è viziata dal fuorigioco: il bomber colpisce di testa oltre la linea dei difensori bianconeri. Non sembra rigore, invece, il tocco di mano di Lichtsteiner che fa protestare i veronesi nel secondo tempo. Lo svizzero salta insieme a Toni sul lato sinistro dell'area. Ricadendo allarga le braccia e il pallone colpisce il dorso della sua mano destra. Lichtsteiner è però di spalle e non può vedere la traiettoria del pallone. L'arbitro opta giustamente per l'involontarietà. (Tuttosport.com)

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