domenica 9 febbraio 2014

Conte: «Juve, ti serve un bel bagno di umiltà»

Conte è scuro in volto, chiara la rabbia per i due punti buttati via all'ultimo minuto (visto che la Roma ha pareggiato il derby), a maggior ragione pensando a come era cominciata la gara del Bentegodi(subito in vantaggio di 2 gol) e al modo in cui la Juventus ha subito le reti da Toni e Juanito Gomez, entrambe su palla inattiva: “E' un'occasione persa al di là degli altri, sottolinea Conte: potevamo riaprirla solo noi e ci siamo riusciti. Il campionato è molto lungo e non si è ancora vinto nulla. Abbiamo conquistato due scudetti con cattiveria e dovremmo fare lo stesso quest'anno. E' un pareggio che ci farà fare un bagno d'umiltà”. “Non ci sono spiegazioni, continuo a ribadire che le partite durano 95' e non 45', basta con le disattenzioni: ancora due volte su calcio fermo. Dobbiamo stare attenti, altrimenti vanifichiamo tutto quello che di bello abbiamo fatto. Pogba e Vidal in difficoltà? Si poteva fare meglio. Si è padroni del gioco per 45', poi basta una cosa per andare nel panico e nell'ansia. Era già sucesso un po' con l'Inter. Stiamo prendendo troppi gol su palla inattiva, ogni volta è un'ansia per tutti. In quei casi c'è poco da studiare, bisogna stare attenti. All'ultimo minuto ci hanno pareggiato una partita che avevamo dominato. Forse eravamo sconnessi”.

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