mercoledì 22 gennaio 2014

Vucinic-Guarin, vabbè abbiamo scherzato!

Adesso non possono dire: vabbè, abbiamo scherzato. Inter, Juventus, Guarin e Vucinic sono a un punto di non ritorno. O comunque di un ritorno molto difficile che non può non lasciare strascichi pesanti. Tre domande: come fa Guarin a tornare alla Pinetina e/o a San Siro? Come fanno i dirigenti dell'Inter a intraprendere la prossima trattativa di mercato? E tutto sommato viene da chiedersi anche come sarà la vita di Vucinic se dovesse rimanere in bianconero, per quanto il fronte juventino è meno "compromesso" rispetto a quello nerazzurro. E' di dominio pubblico che Guarin abbia fatto (e stia facendo) di tutto per lasciare l'Inter e andare alla Juventus. In che modo i tifosi nerazzurri, che sono i grandi protagonisti di questa assurda trattativa, lo tratteranno e come lo tratteranno i compagni e i dirigenti, che l'avevo già ceduto? Già, perché lo scambio Vucinic-Guarin non è nato dal nulla e non è stato un ricatto juventino, ma un'idea avvallata da Marco Branca, Piero Ausilio, Marco Fassone e, molto probabilmente, Walter Mazzarri (che sarà stato sicuramente consultato). Tre dirigenti dell'Inter, alle tredici di ieri, avevano dato il loro ok allo scambio che poi è stato bloccato da Thohir, dopo 24 ore di proteste da parte del popolo nerazzurro. La dirigenza nerazzurra è stata sbugiardata prima dai tifosi, poi dal nuovo proprietario chiamato a prendere la sua prima decisione importante in una situazione grottesca. Insomma, a fronte di questa situazione possono davvero dire: abbiamo scherzato e fare finta di niente? Forse ci possono anche provare, ma: 1) I giocatori per ora non si rassegnano, nemmeno di fronte al comunicato di Thohir. E stanno cercando in tutti i modi di trovare una via d'uscita; 2) l'idea che il mercato dell'Inter sia deciso dai tifosi si fa strada nell'opinione pubblica. E non è una bella cosa per la nuova Inter. (Tuttosport.com)

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