giovedì 9 gennaio 2014

Juve, la prima mossa è Pirlo, poi tocca a Pogba

Il mercato di gennaio della Juventus è iniziato ieri pomeriggio con la visita in sede di Andrea Pirlo. Solidissime basi per il rinnovo del contratto, che potrebbe essere annunciato alla fine del mese, sono state poste al termine della chiacchierata fra il giocatore e Giuseppe Marotta, benedetto da Andrea Agnelli. La Juventus deve, prima di tutto, trattenere i suoi talenti. Quelli più esperti come Pirlo e quelli più giovani come Pogba, per il quale inizierà presto un'analoga trattativa. Se la rosa attuale non venisse impoverita con cessioni (o mancati rinnovi), sarebbe il primo passo verso un'ulteriore salto di qualità. Perché inserire un paio di altri campioni sull'attuale telaio è un conto, aggiungerli dopo averne tolto uno o due pezzi è un altro. Marotta, in questo mese di intense trattative, penserà molto ai due rinnovi più spinosi (Pirlo, ormai praticamente risolto, e Pogba). E poi dirigerà il traffico. Nel senso che la fila di squadre che ambiscono a un attaccante finirà per transitare anche da Corso Galileo Ferraris, dove di fronte alla giusta offerta ci sono Vucinic e Quagliarella potenziali partenti. E se uno dei due esce, un altro attaccante entra, sicuramente esterno, probabilmente straniero. I nomi sono sempre quelli e corrono il rischio di annoiare gli assetati di mercato: Nani (le cui condizioni fisiche sono attentamente monitorate dopo l'infortunio al ginocchio), Menez e Babiany. Difficile che l'attaccante esterno arrivi da uno scambio diretto: l'idea di dare al Tottenham Vucinic per averne in cambio Lamela è stata ventilata, ma è un affare complicato e nel quale, almeno per il momento, né Conte né Marotta sembrano smaniosi di imbarcarsi. (Tuttosport.com - Guido Vaciago)

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