venerdì 31 gennaio 2014

Osvaldo, il bomber è stato voluto da Conte

Antonio Conte lo ha voluto fortemente. Al punto da rischiare di rimanere con sei attaccanti. Pablo Daniel Osvaldo non arriva per caso, dunque. Sarà anche stata «un’occasione», come dice Beppe Marotta, ma su di lui ci sono finiti per una ragione precisa. D’altra parte, Osvaldo era uno della famosa lista di mercato compilata da Marotta, Paratici, Nedved e Conte la scorsa primavera e che ha guidato il mercato estivo. Il bomber italoargentino, insomma, sarebbe potuto arrivare anche sei mesi fa, se il prezzo non fosse schizzato per l’asta innescata dalla Roma. Conte ha dunque ben chiare le sue caratteristiche e anche il modo per utilizzarlo. E il fatto che corra il rischio di dover gestire sei attaccanti, pur di averlo regala un’immagine piuttosto chiara delle nuove gerarchie. E’ evidente, cioè, che Osvaldo diventerà la prima alternativa ai titolarissimi Tevez e Llorente, dietro ai quali in questo momento ci sono Quagliarella, Vucinic e Giovinco che scalano verso il basso, forse perché non sempre hanno soddisfatto il tecnico quando hanno avuto l’occasione di giocare. Detto ciò, va ricordato quanto tempo impiegano generalmente gli attaccanti a capire i meccanismi di Conte e trovare i sincronismi giusti. Llorente, che adesso è diventato un punto di riferimento inamovibile, tre mesi fa sembrava un ufo atterrato a Vinovo e faticava come un matto per capire come funzionava la manovra offensiva e, soprattutto, a smaltire l’acido lattico degli allenamenti. Osvaldo rischia di compiere lo stesso percorso, anche se probabilmente gli verrà risparmiata la parte atletica più pesante. Osvaldo sarà una spalla ideale per Carlitos Tevez , con il quale condivide classe sopraffina e grande imprevedibilità. Se trovano l’intesa sono in grado di aprire qualsiasi retroguardia avversaria, usando tocchi precisi o potenza fisica. Ma Osvaldo è in grado di “sposarsi” anche con Llorente, proprio grazie al suo modo molto dinamico di interpretare il ruolo. Nel suo periodo romanista, Zeman, l’ha inserito anche in un tridente da 4-3-3, talvolta facendolo giocare attaccante esterno. Non che la cosa lo facesse impazzire, ma si è disimpegnato con onore anche in quella posizione. Insomma, Conte potrebbe sfruttare Osvaldo anche per un progetto tattico diverso dal 3-5-2. (Tuttosport.com)

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