sabato 4 gennaio 2014

Conte: «Solo il campo decide chi è più forte»

Conte ha parlato in conferenza stampa in vista del big-match con la Roma, partendo dalle chiacchiere sugli "aiutini" presunti: «Le chiacchiere da bar sono per ridere, io insegno ai miei calciatori che le risposte si danno sul campo, che rende giustizia a tutto e a tutti, e noi abbiamo dimostrato sul campo di essere forti. In campo domani ci saranno due squadre che vogliono vincere, ci sarà la tattica e ci saranno i fatti, si vedrà sul campo, ripeto, chi ha più voglia di vincere e chi ha adoperato le migliori scelte a livello tecnico. Ogni partita è sempre accompagnata da qualche polemica. Il nostro percorso e quello della Roma sono simili per alcuni versi, in tre anni noi abbiamo vinto scudetti supercoppe e siamo in testa alla classifica, la Roma ha avuto maggiore sfortuna e ha sbagliato scelte, ma non scordiamo che la Roma è tra le squadre che negli ultimi tre anni ha investito di più sul mercato. Noi vinciamo e sembra che tutto sia dovuto, ma non è così». «Ho in testa tre situazioni da valutare, Pirlo, Barzagli e Tevez, valuterò le situazioni con i miei giocatori e deciderò. Di Garcia mi ha stupito la capacità di integrarsi subito in un ambiente così difficile, è scaltro ed intelligente, grandi meriti. Poi non dimentichiamoci che la Roma ha preso giocatori di ottimo livello, il punto forte della Roma è la convinzione, infatti sono imbattuti. Il calcio italiano non è vecchio, abbiamo gli allenatori migliori, purtroppo, a causa della crisi economica, ci stiamo privando dei talenti più grandi, ma non ci servono insegnamenti da allenatori stranieri. La partita con la Roma vale tre punti come le altre, se vinciamo dobbiamo essere bravi a vincere quella dopo col Cagliari, altrimenti è tutto inutile. Certo otto punti sulla seconda sarebbe un bel vantaggio, ma non dobbiamo mai perdere concentrazione e voglia».

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