giovedì 12 dicembre 2013

Sneijder elimina la Juve. Finisce 1-0, ma che rabbia!

Beffa Juventus. Finisce 1-0 per il Galatasaray la sfida della Turk Arena e la squadra di Mancini passa agli ottavi di finale. Una partita stregata per i bianconeri che vengono beffati da Sneijder abile a trovare il diagonale giusto che punisce Buffon e fa impazzire il pubblico sugli spalti. Disperazione incredibile per la squadra di Conte che nonostante il campo infame era riuscita a tenere con le unghie e con i denti (ma anche con grande personalità) lo 0-0 che valeva la qualificazione. Poi la rete dei turchi a 5' dalla fine che chiude una due giorni allucinante che relega la Juve in Europa League in maniera assolutamente immeritata. Tanti rimpianti e soprattutto il meteo inclemente che ancora una volta ci si è messo di mezzo impedendo alla Juve di portare avanti il suo sogno Champions. In avvio le squadre si presentano con le stesse formazioni della sera precedente quando Proenca aveva fermato il gioco. L'arbitro portoghese scodella il pallone nella metà campo turca dando nuovamente avvio alle ostilità. La Juve riparte subito bene prendendo il possesso del gioco nonostante le pessime condizioni del campo. Dopo un solo minuto di recupero l'arbitro manda tutti sotto la doccia. Conte però non si arrende e dopo il fischio finale si reca dal porotoghese Proenca protestando: «Questo non è calcio». Il tecnico della Juve chiede la sospensione del match e nello stesso momento arrivano anche Drogba e Yilmaz. Alla ripresa delle operazioni è sempre la Juve ad impostare la manovra. Al 58' occasione colossale per il Galatasaray. Pogba sbaglia un disimpegno a centrocampo per l'infido terreno di gioco, Drogba viene servito perfettamente da Sneijder, l'ivoriano si porta al centro della lunetta e spara di destro a botta sicura ma Buffon si supera e respinge da fenomeno! AL 60' ci prova Yilmaz su punizione ma il suo sinistro a giro finisce alta sopra la traversa. Al 62' Galatasaray ancora pericoloso: ci pensa Eboue a provare la conclusione dai 25 metri ma la sfera va alta sul fondo. La Juve però non molla di un centimetro e continua a guadagnare metri, a tenere alta la sua difesa mettendo in evidenza una grande personalità e un carattere da grande squadra. Il Galatasaray resta schiacciato e al 79' la Juve costruisce una grande palla gol: Tevez viene servito in profondità da Vidal, il cileno appoggia al volo per Marchisio che prova la conclusione al volo ma Muslera è attento e blocca. L'impresa sembra in dirittua d'arrivo ma all'86' arriva, inclemente, la beffa micidiale. Lancio dalle retrovie per Drogba che di testa fa una sponda perfetta per Sneijder che in area di rigore non sbaglia incrociando perfettamente sul secondo palo. Uno a zero per il Galatasaray. Conte prova il tutto per tutto: fuori Marchisio, dentro Quagliarella per gli ultimi quattro minuti di passione. Al 90' altro cambio per Conte che leva Bonucci ed inserisce Giovinco nel tentativo di risolvere la questione. Ma non c'è più tempo. Proenca fischia la fine e la Juve dice addio alla Champions.

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