martedì 3 dicembre 2013

Pirlo: lesione al legamento dovrà fermarsi 40 giorni

Brutta, bruttissima tegola per Antonio Conte. Non è stata solo una botta quella presa da Andrea Pirlo nei primi minuti di Juventus-Udinese. Il bollettino medico emesso dalla società bianconera non porta buone notizie: "Lesione di 2° grado al legamento collaterale mediale del ginocchio destro". Il che significa uno stop di 30/40 giorni. Niente Galatasaray-Juventus per il regista e molto a rischio anche lo scontro diretto contro la Roma del 6 gennaio (e che probabilmente sarà anticipato al 5). Gli accertamenti sono stati fatti presso la Clinica Fornaca di Sessaint di Torino. Pirlo ora dovrà osservare un periodo di riposo, poi inizieà il suo percorso di riabilitazione, sperando di poter accorciare al massimo i tempi di recupero. Alla Juventus hanno subito sbirciato il calendario e hanno cerchiato in rosso Cagliari-Juventus del 12 gennaio o Juventus-Sampdoria del 19, che segnerà l'inizio del girone di ritorno. Nel frattempo Conte dovrà studiare qualcosa di nuovo per il centrocampo. Finora, quando è mancato Pirlo, al suo posto si sono alternati Vidal e Pogba, ma nessuno ha mai brillato in cabina di regia. Anche se Conte, durante la preparazione estiva, aveva ipotizzato un futuro da regista per il giovane francese e si era ripromesso di lavorarci sopra. Ora sarà obbligato a farlo, anche se probabilmente cambierà il modo di giocare della Juventus, puntando più sul dinamismo e l'intensità (il trio Vidal, Pogba e Marchisio sono una garanzia in questo senso) e meno sulla precisa organizzazione dei tempi che dà la presenza di Pirlo. Alternativa un po' folle, ma per certi versi percorribile è quella di schierare come regista Leonardo Bonucci, di fatto un regista arretrato già adesso. Sfruttando Ogbonna al centro della difesa, il centrale dai piedi buoni potrebbe avanzare a centrocampo (dove giocava da giovanissimo). E' un'idea un po' strana, ma verrà comunque vagliata.
Tuttosport.com - Guido Vaciago

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