venerdì 5 settembre 2014

Juventus Campione D'Italia 2001-2002

Il Campionato di Serie A 2001-2002 fu il centesimo campionato di calcio italiano, il settantesimo giocato con la formula del girone unico.
La Roma campione in carica confermò in gran parte la rosa artefice dell'ultimo scudetto; tra i pochi innesti, i giallorossi puntarono sul giovane talento Cassano prelevato dal Bari. Rivoluzioni in casa Juventus: tornò Marcello Lippi in panchina, fu ceduto Zidane al Real Madrid per la cifra-record di 150 miliardi di lire, e furono acquistati Buffon e Thuram dal Parma ed Nedvěd e Salas dalla Lazio.
Anche l'Inter rivoluzionò il suo assetto: Moratti ingaggiò come allenatore l'argentino Héctor Cúper, reduce dalle brillanti stagioni con il Valencia, poi si assicurò il portiere Toldo, i difensori Materazzi, Vivas, Padalino, Sorondo e di nuovo Georgatos, per il centrocampo arrivarono Sérgio Conceição, Cristiano Zanetti (di ritorno da due anni in comproprietà alla Roma) e due turchi a parametro zero dal Galatasaray, Okan ed Emre, mentre per l'attacco venne offerta un'altra possibilità ai rientranti Kallon e Ventola in attesa del recupero di Ronaldo e del rientro in campo di Álvaro Recoba ancora bloccato da una lunga squalifica. La Lazio prese Stam, Mendieta e Fiore, il Parma di Ulivieri acquistò Nakata e Frey mentre la Fiorentina confermò l'allenatore Roberto Mancini. Il Milan puntò sull'ex juventino Filippo Inzaghi, sull'ex fiorentino Rui Costa e sull'ex interista Andrea Pirlo, ingaggiando il turco Fatih Terim alla guida tecnica.
La stagione partì il 25 agosto 2001, con favorite le milanesi, le romane e la Juventus. In una stagione tanto incerta e combattuta fino alla fine, passò in secondo piano il primo derby della storia per la città di Verona, che diventò la quinta città italiana a poter vantare una stracittadina nella massima serie dopo Milano, Torino, Genova e Roma.
I bianconeri di Lippi partirono forte e alla terza giornata erano in testa a punteggio pieno, superati due domeniche dopo dall'Inter di Cúper. La vera protagonista del girone d'andata fu però il neopromosso ChievoVerona del tecnico Luigi Del Neri, squadra debuttante in Serie A, che grazie al suo gioco vivace andò in testa alla classifica il 21 ottobre e ci rimase per l'intero mese di novembre, verso la metà del quale si svolse il primo derby col Verona quarto in classifica, conclusosi con la sconfitta del Chievo che lasciò all'Hellas una vittoria in rimonta per 3-2 (dallo 0-2). Nel frattempo la Juventus conosceva un periodo di crisi e il Milan cambiava subito la guida tecnica: il turco Fatih Terim venne infatti sostituito con Carlo Ancelotti, lasciato libero dalla società torinese. Il 2 dicembre il Chievo perse il primato in favore dell'Inter, ma i nerazzurri vennero sconfitti in casa nello scontro diretto due domeniche dopo e cedettero il passo ai veronesi e alla Roma campione in carica. La squadra di Cúper concluse comunque l'anno in testa alla classifica, ma venne sopravanzata dalla Roma il 6 gennaio che vinse così per la seconda volta consecutiva il titolo d'inverno.
Il girone di ritorno vide l'allontanamento dalle zone di vertice del Milan, che pagò l'infortunio del suo centravanti Filippo Inzaghi, e del Chievo e l'avvicinamento della Juventus, tornata in forma dopo le difficoltà autunnali. La lotta diventò così a tre e vide le contendenti alternarsi in vetta alla classifica domenica dopo domenica. Il torneo sembrò arrivare ad una svolta il 24 marzo quando l'Inter, battendo la Roma nello scontro diretto di San Siro, andò a +3 sui giallorossi e +4 sulla Juve. La domenica successiva il distacco sulla Juventus crebbe a sei punti e sembrò tagliare fuori i bianconeri; ma una sconfitta casalinga dell'Inter contro l'Atalanta alla trentesima giornata riaprì i giochi. A tre giornate dalla fine l'Inter affrontò il Chievo, mentre la Juventus giocava a Piacenza: se al novantesimo minuto i nerazzurri avevano già le mani sul titolo vincendo al Bentegodi, mentre le inseguitrici permanevano sul pareggio, nei minuti di recupero le simultanee marcature del Chievo e della Juventus portarono d'un colpo da cinque a solo un punto di vantaggio dei milanesi. Le tre squadre arrivarono così all'ultima gara, il 5 maggio, in questa situazione di classifica: Inter 69, Juventus 68, Roma 67.
Se per i giallorossi le speranze erano ormai scarse, la Juventus impegnata sul campo dell'Udinese sperava in un regalo della Lazio, che a Roma sfidava l'Inter: già dopo 10 minuti di gioco la Juventus vinceva 0-2, con i gol del capocannoniere David Trezeguet (24 reti assieme a Dario Hubner del Piacenza) e del capitano Alessandro Del Piero. Quando l'Inter andò in vantaggio per la seconda volta nel primo tempo, dopo una rete laziale, la partita parve decisa: eppure, dapprima arrivò la seconda rimonta laziale, poi nella ripresa i nerazzurri cedettero e la gara finì 4-2 per i biancocelesti. A Udine si decise così il 26º scudetto bianconero. Con la contemporanea vittoria della Roma, l'Inter finì addirittura terza.
Con il Parma (vincitore della Coppa Italia) e la Lazio entrò dunque in UEFA anche il ChievoVerona, neopromossa che si affacciava subito all'Europa; ad un certo punto i clivensi avevano pensato addirittura ad un posto in Champions League, che invece finì al Milan.
In coda si registrarono le discese in B di Venezia, Fiorentina, di un Lecce che in quell'anno rappresentò da solo l'intero Mezzogiorno d'Italia, e a sorpresa del Verona di Alberto Malesani che mancò la salvezza, causa anche una classifica stretta per il quindicesimo posto, nella quale fino al fischio finale erano coinvolte anche il Brescia e l'Udinese. Ai veronesi fu fatale lo scontro diretto contro il Piacenza; invece i fiorentini, dopo un campionato anonimo, retrocessero: per loro in estate arriverà anche il fallimento della società e il declassamento in Serie C2.


Juventus 2001-2002 - 26° scudetto

Allenatore: Marcello Lippi
Portieri: Gianluigi Buffon, Michelangelo Rampulla, Fabián Carini
Difensori: Paolo Montero, Michele Paramatti, Ciro Ferrara, Gianluca Pessotto, Igor Tudor, Mark Iuliano, Alessandro Birindelli, Lilian Thuram, Gianluca Zambrotta, Athirson, Felice Piccolo
Centrocampisti: Antonio Conte, Pavel Nedvěd, Cristian Zenoni, Fabián O'Neill, Enzo Maresca, Alessio Tacchinardi, Edgar Davids, Marco Rigoni, Alessandro Frara, Ilyas Zeytulaev, Stefano Rondinella
Attaccanti: David Trezeguet, Marcelo Zalayeta, Nicola Amoruso, Alessandro Del Piero (C), Marcelo Salas, Vincent Péricard, Tomás Guzmán




Risultati stagione 2001-2002
DATAPARTITARisultato
domenica 26 agosto 2001Juventus-Venezia4-0
domenica 9 settembre 2001Atalanta-Juventus0-2
sabato 15 settembre 2001Juventus-Chievo3-2
sabato 22 settembre 2001Lecce-Juventus0-0
sabato 29 settembre 2001Juventus-Roma0-2
domenica 7 ottobre 2001Fiorentina-Juventus1-1
domenica 14 ottobre 2001Juventus-Torino3-3
sabato 20 ottobre 2001Bologna-Juventus0-0
sabato 27 ottobre 2001Juventus-Inter0-0
domenica 4 novembre 2001Verona-Juventus2-2
domenica 18 novembre 2001Juventus-Parma3-1
sabato 24 novembre 2001Lazio-Juventus1-0
sabato 1 dicembre 2001Juventus-Perugia2-0
domenica 9 dicembre 2001Milan-Juventus1-1
domenica 16 dicembre 2001Juventus-Piacenza2-0
domenica 23 dicembre 2001Brescia-Juventus0-4
domenica 6 gennaio 2002Juventus-Udinese3-0
domenica 13 gennaio 2002Venezia-Juventus1-2
domenica 20 gennaio 2002Juventus-Atalanta3-0
domenica 27 gennaio 2002Chievo-Juventus1-3
domenica 3 febbraio 2002Juventus-Lecce3-0
domenica 10 febbraio 2002Roma-Juventus0-0
sabato 16 febbraio 2002Juventus-Fiorentina2-1
domenica 24 febbraio 2002Torino-Juventus2-2
domenica 3 marzo 2002Juventus-Bologna2-1
sabato 9 marzo 2002Inter-Juventus2-2
domenica 17 marzo 2002Juventus-Verona1-0
sabato 23 marzo 2002Parma-Juventus1-0
sabato 30 marzo 2002Juventus-Lazio1-1
domenica 7 aprile 2002Perugia-Juventus0-4
domenica 14 aprile 2002Juventus-Milan1-0
domenica 21 aprile 2002Piacenza-Juventus0-1
domenica 28 aprile 2002Juventus-Brescia5-0
domenica 5 maggio 2002Udinese-Juventus0-2



Classifica del Campionato 2001-2002
SquadraGarePuntiVPSGol/FGol/S
1JUVENTUS 3471201136423
2Roma 3470191325824
3Inter 346920956235
4Milan 3455141374733
5Chievo 3454141285752
6Lazio 3453141195037
7Bologna 3452157124040
8Perugia 3446137143846
9Atalanta 3445129134150
10Parma 3444128144347
11Torino 34431013113739
12Piacenza 3442119144943
13Brescia 3440913124352
14Udinese 3440117164152
15Verona 3439116174153
16Lecce 3428610183656
17Fiorentina 342257222963
18Venezia 341839223061

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