venerdì 5 settembre 2014

Juventus Campione D'Italia 1996-1997

Il Campionato di Serie A 1996-97 fu il novantacinquesimo campionato di calcio italiano, il sessantacinquesimo giocato con la formula del girone unico.
La Sentenza Bosman cambiò radicalmente il calciomercato, e le società europee approfittarono della possibilità di schierare un numero illimitato di giocatori comunitari. Tra gli emigranti di maggior caratura ci furono Ravanelli e Vialli che volarono in Inghilterra. L'Inter, confermato Roy Hodgson, prese Djorkaeff, Zamorano, Sforza, Angloma e Winter. La Juventus acquistò Zidane e Montero e puntò sui giovani attaccanti Vieri e Amoruso. Il Milan prese un nuovo allenatore, l'uruguaiano Óscar Tabárez, sostituito poi a dicembre da Arrigo Sacchi, e puntò sugli olandesi Davids e Reiziger. La Sampdoria prese Verón e Montella mentre l'Udinese di Zaccheroni acquistò Amoroso, formando così un tridente insieme a Poggi e Bierhoff. Il Parma affidò la panchina a Carlo Ancelotti e prese Thuram, Chiesa e Crespo. La Lazio di Zeman si rinforzò con Nedvěd e Protti. Il Piacenza rispose ai molti stranieri in arrivo con una squadra ancora una volta tutta italiana, mentre la Roma dell'argentino Carlos Bianchi acquistò Tommasi e a gennaio Candela.
La novità regolamentare della stagione fu la possibilità di far sedere in panchina fino a un massimo di sette giocatori, due in più rispetto al passato.
Costantemente in testa alla classifica nell'arco del torneo, fece ritorno allo scudetto, in un torneo molto equilibrato, la Juventus di Marcello Lippi, già Campione d'Europa e destinata anche a vincere, nel corso della stagione, la Coppa Intercontinentale. Con un Milan che cedette dopo un decennio di successi, i principali avversari dei bianconeri furono l'Inter, in crescita, e il Parma di Carlo Ancelotti.
Il torneo partì l'8 settembre 1996. La Juventus dei nuovi acquisti Vieri e Zidane si ritrovò in testa alla quarta giornata. Il 13 ottobre i bianconeri, perdendo a Vicenza, consentirono all'Inter di andare in vetta, ma la vittoria nello scontro diretto della settimana successiva permise ai bianconeri di sorpassare i rivali. Nelle giornate seguenti Inter e Juventus continuano ad alternarsi in vetta alla classifica, mentre a fine novembre fu il Vicenza dell'allenatore Francesco Guidolin a dare problemi ai bianconeri. Decisiva per la fuga della squadra di Lippi fu la vittoria ottenuta in rimonta sul Verona il 15 dicembre; al diciassettesimo turno i bianconeri erano in testa, con quattro punti sulla Sampdoria di Vincenzo Montella, strappato in estate ai rivali del Genoa, cinque sull'Inter e sei sul Vicenza e sul Parma. Il Milan, campione d'Italia uscente, andò invece incontro a una crisi di risultati a cui non seppe porre fine neppure il ritorno di Arrigo Sacchi, chiamato a sostituire Oscar Tabárez, esonerato a dicembre dopo la sconfitta esterna nell'undicesimo turno contro il Piacenza (3-2). Alla fine i rossoneri si piazzeranno all'undicesimo posto.
Il girone di ritorno sembrò iniziare bene per la Sampdoria che, espugnando in rimonta il Meazza (3-2 sul Milan), il 2 febbraio, si portò a -2 da una Juventus bloccata sullo 0-0 a Cagliari. A partire da quel momento, però, i genovesi calarono improvvisamente il ritmo, favorendo la fuga dei bianconeri; si fece dunque avanti il Parma, ma sembrò troppo tardi. Il 6 aprile gli uomini di Lippi ottennero una vittoria per 6-1 in casa del Milan e il Parma poté solamente avvicinarsi quando, la settimana successiva, la capolista fu sconfitta in casa dall'Udinese di Zaccheroni. Furono proprio i friulani, che il 21 aprile vinsero anche al Tardini, a danneggiare i sogni di rimonta dei gialloblù. Si arrivò così allo scontro diretto del 18 maggio allo Stadio delle Alpi: il vantaggio dei ducali, che avrebbe ristretto a tre le distanze fra le due formazioni, fu vanificato da un rigore concesso da Pierluigi Collina per un fallo su Vieri. Fu così che venerdì 23 maggio bastò un pareggio contro l'Atalanta del capocannoniere Filippo Inzaghi (24 reti), per festeggiare il 24° titolo di Campione d'Italia con una giornata d'anticipo. Per i gialloblù rimase solo la consolazione della prima qualificazione alla Champions League: da quest'anno infatti la UEFA iniziò un radicale rinnovamento delle proprie manifestazioni, ed aggiunse un secondo posto nella massima competizione europea per gli otto migliori campionati europei, tra i quali in prima fila vi era quello italiano.
In zona UEFA, oltre le già qualificate Inter e Lazio, un finale povero di risultati costò al Bologna la qualificazione europea a vantaggio di Sampdoria e Udinese: per i friulani fu l'esordio sul palcoscenico continentale, sotto la guida del presidente Giampaolo Pozzo, e la consacrazione come realtà del calcio italiano per gli anni a venire.
In coda, salvezza anticipata per la Roma ma non per il Napoli, che soffrì nel finale dopo un buon avvio. Immediato, invece, il ritorno in B per la Reggiana, il Verona e il Perugia; gli umbri, al ritorno in massima serie dopo 15 anni, furono condannati dalla classifica avulsa, che mandò allo spareggio il Cagliari e il Piacenza. Vinsero, per 3-1, gli emiliani; i sardi ritornarono tra i cadetti dopo sette stagioni.


Juventus 1996-1997 - 24° scudetto

Allenatore: Marcello Lippi
Portieri: Angelo Peruzzi, Michelangelo Rampulla, Davide Falcioni
Difensori: Sergio Porrini, Paolo Montero, Moreno Torricelli, Ciro Ferrara, Mark Iuliano, Gianluca Pessotto, Raffaele Ametrano*, Dimas Teixeira, Salvatore Aronica, Massimiliano Notari
Centrocampisti: Angelo Di Livio, Didier Deschamps, Antonio Conte (C), Vladimir Jugović, Attilio Lombardo, Alessio Tacchinardi, Zinédine Zidane, Ivano Trotta, Nicola Cingolani, Fabio Barison
Attaccanti: Alen Bokšić, Alessandro Del Piero, Michele Padovano, Christian Vieri, Nicola Amoruso
*Ceduto durante la sessione invernale.




Risultati stagione 1996-1997
DATAPARTITARisultato
domenica 8 settembre 1996Reggiana-Juventus1-1
domenica 15 settembre 1996Juventus-Cagliari2-1
domenica 22 settembre 1996Perugia-Juventus1-2
domenica 29 settembre 1996Juventus-Fiorentina1-0
domenica 13 ottobre 1996Vicenza-Juventus2-1
domenica 20 ottobre 1996Juventus-Inter2-0
sabato 26 ottobre 1996Roma-Juventus1-1
domenica 3 novembre 1996Juventus-Napoli1-1
domenica 17 novembre 1996Juventus-Milan0-0
domenica 1 dicembre 1996Juventus-Bologna1-0
domenica 8 dicembre 1996Sampdoria-Juventus0-1
mercoledì 11 dicembre 1996Udinese-Juventus1-4
domenica 15 dicembre 1996Juventus-Verona3-2
domenica 22 dicembre 1996Piacenza-Juventus1-1
domenica 5 gennaio 1997Parma-Juventus1-0
domenica 12 gennaio 1997Juventus-Atalanta0-0
domenica 19 gennaio 1997Lazio-Juventus0-2
domenica 26 gennaio 1997Juventus-Reggiana3-1
domenica 2 febbraio 1997Cagliari-Juventus0-0
domenica 16 febbraio 1997Juventus-Perugia2-1
domenica 23 febbraio 1997Fiorentina-Juventus1-1
sabato 1 marzo 1997Juventus-Vicenza2-0
domenica 9 marzo 1997Inter-Juventus0-0
sabato 15 marzo 1997Juventus-Roma3-0
domenica 23 marzo 1997Napoli-Juventus0-0
domenica 6 aprile 1997Milan-Juventus1-6
domenica 13 aprile 1997Juventus-Udinese0-3
sabato 19 aprile 1997Bologna-Juventus0-1
domenica 4 maggio 1997Juventus-Sampdoria0-0
domenica 11 maggio 1997Verona-Juventus0-2
giovedì 15 maggio 1997Juventus-Piacenza4-1
domenica 18 maggio 1997Juventus-Parma1-1
venerdì 23 maggio 1997Atalanta-Juventus1-1
domenica 1 giugno 1997Juventus-Lazio2-2




Classifica del Campionato 1996-1997
SquadraGarePuntiVPSGol/FGol/S
1JUVENTUS 3465171435124
2Parma 346318974126
3Inter 3459151455135
4Lazio 3455151095437
5Udinese 3454159105341
6Sampdoria 3453141196046
7Bologna 34491310115044
8Vicenza 34471211114338
9Fiorentina 3445101594641
10Atalanta 34441111124446
11Milan 34431110134345
12Roma 34411011134647
13Napoli 3441914113845
14Piacenza 3437716112945
15Cagliari 3437910154555
16Perugia 3437107174862
17Verona 342769193864
18Reggiana 3419213192867

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