venerdì 5 settembre 2014

Juventus Campione D'Italia 1994-1995

Il Campionato di Serie A 1994-95 è stato il novantatreesimo campionato di calcio italiano, il sessantatreesimo giocato con la formula del girone unico. È stato il primo torneo della massima categoria in cui vengono assegnati 3 punti in classifica per ogni vittoria e non più due.
La Juventus ha una nuova dirigenza, la cosiddetta Triade composta da Luciano Moggi, Antonio Giraudo e l'ex-bandiera Roberto Bettega e l'arrivo in panchina di Marcello Lippi, che con un modulo a tre punte (Baggio-Vialli-Ravanelli) rese la squadra bianconera forte fisicamente e atleticamente. Tra gli acquisti della Juventus figurano Ciro Ferrara, Paulo Sousa e Luca Fusi. L'Inter punta su Gianluca Pagliuca, pagato 15 miliardi, e salutano due bandiere come Walter Zenga e Riccardo Ferri che si trasferiscono alla Sampdoria. Il Milan, fresco vincitore della Champions League, ha lasciato pressoché immutato il suo organico mentre il Napoli si affida al centrocampista colombiano Freddy Rincón. La Lazio di Cragnotti nomina suo presidente Dino Zoff e affida la panchina a Zdeněk Zeman, che schiererà l'attacco con Casiraghi-Boksic-Signori. Sempre più solido il Parma di Scala che prende Dino Baggio dalla Juventus. La Roma di Carlo Mazzone è una formazione solida che fa perno sul difensore Aldair, sul nuovo acquisto Jonas Thern, su Giannini e sulla coppia d'attacco tutta sudamericana Balbo-Fonseca (quest'ultimo nuovo arrivato). La Fiorentina di Claudio Ranieri, appena risalita dalla Serie B, può sempre contare su Batistuta e sui nuovi acquisti Rui Costa e Márcio Santos.
Il primo statunitense della storia della Serie A è il difensore Alexi Lalas, protagonista del Mondiale appena concluso negli USA, ingaggiato dal neopromosso Padova.
Il campionato successivo al Mondiale americano partì il 4 settembre 1994. Le due protagoniste d'inizio stagione furono il Parma, realtà in costante crescita, e la Roma di Mazzone: le due squadre passarono in testa alla quinta giornata e, si alternarono in vetta fino al 30 ottobre, quando un gol di Zola permise agli emiliani di vincere lo scontro diretto e di tentare la fuga. Nel mese di novembre guadagnarono terreno la Juventus, nonostante un'alluvione avesse colpito il Piemonte e costretto i bianconeri a rinviare a gennaio il derby, accompagnata dalla Lazio di Signori e dalla neopromossa Fiorentina di Batistuta, capocannoniere al termine della stagione (26 gol) mentre, appena sotto le zone di vertice, il Milan puntava alla Champions League. Nel mese di dicembre la Juve migliorò; il 4 rimontò la Fiorentina e l'11, dopo una vittoria in trasferta con la Lazio, guadagnò la vetta solitaria con una gara in meno rispetto alle avversarie. Pur impattando la settimana successiva con il Genoa, per un gol fantasma di Galante nel finale di partita, la vittoria al Tardini contro il Parma, l'8 gennaio, spinse i bianconeri verso il titolo di campioni d'inverno.
Con l'inizio del girone di ritorno, il 29 gennaio, il torneo venne funestato dai fatti di Genova dove gli scontri tra i tifosi genoani e milanisti portarono all'uccisione del sostenitore rossoblù, Vincenzo Spagnolo. L'episodio provocò la sospensione della partita e una settimana di stop ai campionati. Con l'anno nuovo, tra febbraio a marzo, sfruttando la nuova regola dei tre punti la Juventus seppe accumulare un considerevole vantaggio; dunque, la squadra di Lippi non risentì troppo delle inattese sconfitte nei due derby e nella partita interna contro il Padova. La Signora, nelle domeniche successive, amministrò il vantaggio e conquistò il tricolore battendo l'ultima rivale, il Parma, per 4-0 a Torino, il 21 maggio. I gialloblù, sfiduciati ma appagati dalla vittoria in Coppa UEFA proprio contro i bianconeri, si lasciarono agganciare dalla Lazio al secondo posto. Per la Juventus fu il ventitreesimo scudetto, trionfo che mancava dal 1986.
In zona UEFA, l'Inter faticò a tenere a bada gli avversari a cui si era aggiunto anche il Napoli forte di quattro vittorie consecutive; i nerazzurri riuscirono a prevalere sulle inseguitrici solo all'ultimo minuto dell'ultima giornata con un gol di Marco Delvecchio contro il Padova e che andò ad escludere proprio il Napoli, che si consolò con la magra soddisfazione di essere risultata la migliore squadra del girone di ritorno. In Coppa UEFA andarono Lazio, Milan, Roma e Inter.
La corsa per la salvezza premiò la Cremonese e il neopromosso Bari, tuttavia calato alla distanza dopo un buon avvio, mentre un crollo di rendimento nel girone di ritorno (dopo un girone d'andata nei pressi della zona UEFA) sancì il ritorno in Serie B del Foggia. Rimasero sul fondo della classifica Reggiana e Brescia, con le rondinelle che persero consecutivamente gli ultimi 15 incontri di campionato. L'ultima squadra a scendere di categoria fu il Genoa, sconfitto ai rigori nello spareggio-salvezza di Firenze con il Padova, ritornato in Serie A a 32 anni di distanza dall'ultima partecipazione.

Juventus 1994-1995 - 23° scudetto

Allenatore: Marcello Lippi
Portieri: Angelo Peruzzi, Michelangelo Rampulla, Lorenzo Squizzi
Difensori: Andrea Fortunato, Massimo Carrera, Ciro Ferrara, Moreno Torricelli, Sergio Porrini, Alessandro Orlando, Jürgen Kohler, Luigi Sartor
Centrocampisti: Didier Deschamps, Angelo Di Livio, Luca Fusi, Antonio Conte, Giancarlo Marocchi, Paulo Sousa, Alessio Tacchinardi, Robert Jarni, Simone Tognon
Attaccanti: Fabrizio Ravanelli, Gianluca Vialli, Alessandro Del Piero, Roberto Baggio (C), Corrado Grabbi, Enrico Fantini




Risultati stagione 1994-1995
DATAPARTITARisultato
domenica 4 settembre 1994Brescia-Juventus1-1
domenica 11 settembre 1994Juventus-Bari2-0
domenica 18 settembre 1994Napoli-Juventus0-2
domenica 25 settembre 1994Juventus-Sampdoria1-0
domenica 2 ottobre 1994Juventus-Inter0-0
domenica 16 ottobre 1994Foggia-Juventus2-0
domenica 23 ottobre 1994Cremonese-Juventus1-2
domenica 30 ottobre 1994Juventus-Milan1-0
domenica 20 novembre 1994Juventus-Reggiana3-1
domenica 27 novembre 1994Padova-Juventus1-2
domenica 4 dicembre 1994Juventus-Fiorentina3-2
domenica 11 dicembre 1994Lazio-Juventus3-4
domenica 18 dicembre 1994Juventus-Genoa1-1
domenica 8 gennaio 1995Parma-Juventus1-3
domenica 15 gennaio 1995Juventus-Roma3-0
domenica 22 gennaio 1995Cagliari-Juventus3-0
mercoledì 25 gennaio 1995Torino-Juventus3-2
domenica 29 gennaio 1995Juventus-Brescia2-1
domenica 12 febbraio 1995Bari-Juventus0-2
domenica 19 febbraio 1995Juventus-Napoli1-0
domenica 26 febbraio 1995Sampdoria-Juventus0-1
domenica 5 marzo 1995Inter-Juventus0-0
domenica 12 marzo 1995Juventus-Foggia2-0
domenica 19 marzo 1995Juventus-Cremonese1-0
sabato 1 aprile 1995Milan-Juventus0-2
domenica 9 aprile 1995Juventus-Torino1-2
sabato 15 aprile 1995Reggiana-Juventus1-2
domenica 23 aprile 1995Juventus-Padova0-1
sabato 29 aprile 1995Fiorentina-Juventus1-4
domenica 7 maggio 1995Juventus-Lazio0-3
sabato 13 maggio 1995Genoa-Juventus0-4
domenica 21 maggio 1995Juventus-Parma4-0
domenica 28 maggio 1995Roma-Juventus3-0
domenica 4 giugno 1995Juventus-Cagliari3-1




Classifica del Campionato 1994-1995
SquadraGarePuntiVPSGol/FGol/S
1JUVENTUS 347323475932
2Lazio 346319696934
3Parma 346318975131
4Milan 346017985332
5Roma 3459161174625
6Inter 34521410103934
7Napoli 3451131294045
8Sampdoria 34501311105137
9Cagliari 34491310114039
10Fiorentina 34471211116157
11Torino 3445129134448
12Bari 3444128144043
13Cremonese 3441118153538
14Padova 3440124183758
15Genoa 34401010143449
16Foggia 3434810163250
17Reggiana 341846242456
18Brescia 341226261865

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