venerdì 5 settembre 2014

Juventus Campione D'Italia 1980-1981

Il Campionato di Serie A 1980-81 fu il settantanovesimo campionato di calcio italiano, il quarantanovesimo giocato con la formula del girone unico.
La controversa stagione 1979-1980 aveva lasciato più di un segno sul campionato: in quell'estate, lo scandalo legato al Totonero portò all'assenza del blasonato Milan e alla penalizzazione di tre squadre, Avellino, Bologna e Perugia, costrette a partire da quota -5, penalizzazione che rese più dura la lotta per la salvezza. Il progressivo impoverimento della qualità del gioco e del numero di gol portò alla riapertura delle frontiere con la possibilità per ogni club di ingaggiare un giocatore non italiano.
Lo scudetto fu vinto dalla Juventus allenata da Giovanni Trapattoni e rinforzata a centrocampo dall'irlandese Liam Brady. Anche Roma, Napoli e i Campioni in carica dell'Inter misero a segno buoni colpi, ingaggiando rispettivamente il brasiliano Paulo Roberto Falcão, l'olandese Ruud Krol e l'austriaco Herbert Prohaska.
La prima giornata venne giocata il 14 settembre 1980. L'avvio fu favorevole alla Roma, che dopo aver staccato la Fiorentina e respinto l'Inter, mantenne un passo spedito che permise ai giallorossi di chiudere in testa il girone d'andata il 1º febbraio 1981, diventando campioni d'inverno, con un punto di vantaggio sui nerazzurri. La Juventus intanto, dopo un avvio in sordina, si riavvicinava alla testa della classifica.
Il girone di ritorno fu caratterizzato da numerosi sorpassi nelle prime posizioni: il 1º marzo l'Inter perse a Napoli, cedendo il secondo posto agli stessi partenopei e alla Juventus; la settimana dopo fu di nuovo il Napoli a frenare la corsa della Roma e a permettere ai bianconeri l'aggancio. Il 22 marzo la Juventus approfittò dello stop dei giallorossi a Catanzaro e volò in testa con un punto di vantaggio, ma la settimana dopo furono i bianconeri a cadere a Milano e a cedere la vetta.
Si arrivò a 5 giornate dalla fine con il trio Napoli, Juventus e Roma in testa alla classifica, a pari punti, a quota 35. Il 26 aprile, però, il Napoli perse in casa al San Paolo, contro il già retrocesso Perugia, mentre la Roma venne fermata sul pareggio ad Ascoli Piceno; restò così la Juventus al primo posto solitario. Il Napoli poi cedette di colpo (nelle ultime cinque partite, tre sconfitte e un pareggio); si arrivò così allo scontro diretto tra Juventus e Roma del 10 maggio, terz'ultima giornata, al Comunale con un punto di vantaggio per i bianconeri. Al 75', con la Juventus in dieci uomini e il risultato inchiodato sullo 0-0, un gol del difensore romanista Maurizio Turone venne annullato dall'arbitro Bergamo per un fuorigioco segnalato da un guardalinee. Le immagini televisive mai chiarirono se la posizione del giocatore fosse o meno regolare: negli anni seguenti, continuarono a susseguirsi pareri contrastanti, tra esperimenti e proiezioni con le nuove tecnologie, e accuse di manipolazione della moviola; in ogni caso, da lì in avanti il cosiddetto "gol di Turone" rimase un argomento caldo e mai sopito del calcio tricolore per i decenni a venire.
La domenica successiva la Juventus vinse l'altro scontro diretto contro il Napoli al San Paolo grazie ad un'autorete di Guidetti e, il 24 maggio, i bianconeri, battendo a Torino la Fiorentina, si laurearono campioni d'Italia per la 19° volta, mentre la Roma, nell'ultima giornata, pareggiava ad Avellino per 1-1. Alle due inseguitrici, Roma e Napoli, non rimase se non la consolazione della qualificazione europea, risultato conseguito poi anche dall'Inter dopo la vittoria in Coppa Italia.
In zona retrocessione riuscirono nell'impresa di annullare le penalizzazioni sia il Bologna, settimo in classifica, che l'Avellino; non vi riuscì invece il Perugia che, appena due anni dopo lo storico secondo posto, rimase per tutto il campionato ben lontano da ogni speranza di salvezza. Nell'ultima parte del torneo si determinò la retrocessione, a causa della classifica avulsa (ovvero calcolata sulla base dei soli incontri diretti), del Brescia che aveva terminato a pari punti con Avellino, Ascoli, Udinese e Como (i lariani si salvarono rispetto ai bresciani per un solo gol); cadde inoltre, con largo anticipo, la matricola Pistoiese, al primo campionato di Serie A.

Juventus 1980-1981 - 19° scudetto

Allenatore: Giovanni Trapattoni
Portieri: Dino Zoff, Luciano Bodini
Difensori: Gaetano Scirea, Antonio Cabrini, Claudio Gentile, Carlo Osti, Sergio Brio, Massimo Storgato
Centrocampisti: Pietro Fanna, Marco Tardelli, Antonello Cuccureddu, Franco Causio, Giuseppe Furino (C), Domenico Marocchino, Cesare Prandelli, Vinicio Verza
Attaccanti: Roberto Bettega, Liam Brady, Giuseppe Galderisi




Risultati stagione 1980-1981
DATAPARTITARisultato
domenica 14 settembre 1980Cagliari-Juventus1-1
domenica 21 settembre 1980Juventus-Como2-0
domenica 28 settembre 1980Brescia-Juventus1-1
domenica 5 ottobre 1980Juventus-Bologna0-1
domenica 19 ottobre 1980Ascoli-Juventus0-0
domenica 26 ottobre 1980Juventus-Torino1-2
domenica 9 novembre 1980Perugia-Juventus0-0
domenica 23 novembre 1980Juventus-Inter2-1
domenica 30 novembre 1980Catanzaro-Juventus0-0
domenica 14 dicembre 1980Juventus-Pistoiese4-1
domenica 21 dicembre 1980Juventus-Udinese4-0
domenica 28 dicembre 1980Avellino-Juventus1-1
domenica 18 gennaio 1981Roma-Juventus0-0
domenica 25 gennaio 1981Juventus-Napoli1-1
domenica 1 febbraio 1981Fiorentina-Juventus0-1
domenica 8 febbraio 1981Juventus-Cagliari1-1
domenica 15 febbraio 1981Como-Juventus1-2
domenica 22 febbraio 1981Juventus-Brescia2-0
domenica 1 marzo 1981Bologna-Juventus1-5
domenica 8 marzo 1981Juventus-Ascoli3-0
domenica 15 marzo 1981Torino-Juventus0-2
domenica 22 marzo 1981Juventus-Perugia2-1
domenica 29 marzo 1981Inter-Juventus1-0
domenica 5 aprile 1981Juventus-Catanzaro3-0
domenica 12 aprile 1981Pistoiese-Juventus1-3
domenica 26 aprile 1981Udinese-Juventus0-2
domenica 3 maggio 1981Juventus-Avellino1-0
domenica 10 maggio 1981Juventus-Roma0-0
domenica 17 maggio 1981Napoli-Juventus0-1
domenica 24 maggio 1981Juventus-Fiorentina1-0




Classifica del Campionato 1980-1981
SquadraGarePuntiVPSGol/FGol/S
1JUVENTUS 3044171034615
2Roma 3042141424320
3Napoli 3038141063121
4Inter 303614884124
5Fiorentina 303291472825
6Cagliari 303081482930
7Bologna (-5) 3029111273227
8Catanzaro 302961772427
9Torino 3026810122629
10Avellino (-5) 30251010103633
11Ascoli 3025711121834
12Udinese 3025613112439
13Como 302589132533
14Brescia 302541791925
15Perugia (-5) 3018513121831
16Pistoiese 301664201946

Nessun commento: