venerdì 5 settembre 2014

Juventus Campione D'Italia 1966-1967

Il Campionato di Serie A 1966-1967 fu la sessantacinquesima edizione del campionato di calcio italiano, la trentacinquesima giocata con la formula del girone unico.
Quell'estate del 66' non si distinse per un mercato particolarmente vivace, complice la chiusura delle frontiere da parte della federazione. Le squadre si limitarono a ritoccare le rose del campionato precedente: il Milan, che si affidò per la panchina a Silvestri, ingaggiò per la difesa Rosato; l'ambizioso Napoli integrò il centrocampo con Bianchi, la Juventus (Zigoni, Favalli, De Paoli) mantenne un basso profilo, l'Inter scelse per l'attacco il trentaquattrenne Vinício, il Torino di Rocco puntò sull'esperto Maldini.
A causa della riforma del campionato prevista per il 1967-1968, il numero di retrocessioni per questa stagione fu aumentato a quattro. Per la prima volta non si presentava al via nessuna squadra di Genova.
L'Inter partì bene, vinse le prime sette gare e, nel giro di poche settimane, staccò Napoli e Juventus, mentre faceva le sue prime, sporadiche apparizioni nelle zone alte il Cagliari. Col tempo, però, la squadra di Helenio Herrera sembrò dare varie occasioni alla Juventus per raggiungerla; il 18 dicembre i nerazzurri caddero a Roma, contro la Lazio, e vennero agganciati dai bianconeri, i quali si lasciarono poi sfuggire la rivale dopo appena una settimana, a causa di un pareggio arrivato nel finale con l'incostante Milan. Inter si laureò campione d'inverno il 22 gennaio, con un punto di vantaggio sui rivali bianconeri penalizzati, nella gara contro la Lazio, dall'arbitro De Marchi, che negò a De Paoli una rete apparsa regolare.
I tre pareggi consecutivi in cui incappò la Juventus nelle prime giornate del girone di ritorno spinsero l'Inter a più quattro. Nelle settimane a venire il vantaggio oscillò sempre tra i due e i quattro punti; alla trentesima, la Juve cadde a San Siro contro il Milan, e l'Inter sembrò ormai vicina al titolo. Ma il logorio di alcuni giocatori e la stanchezza, fecero si che persero lo scontro diretto e impattarono contro Napoli e Fiorentina: la Juve, a un turno dal termine, si ritrovò a meno uno. Il 25 maggio, a Lisbona, i nerazzurri persero la Coppa dei Campioni contro il Celtic di Glasgow e la settimana dopo, a Mantova, vennero sconfitti 0-1 (dopo essersi visti negare due rigori) per un'uscita avventata del portiere Sarti su un tiro-cross dell'ex Di Giacomo, ed assistettero al sorpasso della Juventus, che batté la Lazio facendola retrocedere in Serie B. I nerazzurri il 6 giugno persero infine la semifinale di Coppa Italia contro i cadetti del Padova: era il capolinea della Grande Inter.
Fu però anche la vittoria di una Juventus costruita pazientemente dal paraguaiano Heriberto Herrera, che senza stelle o solisti di spicco, mediante una rigida disciplina e un gioco corale, precursore nel suo genere votato alla difesa, nonché la tenace nell'inseguire l'ex capolista Inter per tutte le 34 giornate. Il 1º giugno 1967 fu un giorno che venne citato molti anni dopo, alla fine del campionato 2001-2002, per le analogie tra le diverse storie e le squadre protagoniste della vicenda.
Positivi furono i campionati di Bologna, Fiorentina e Cagliari (Riva conquistò per la prima volta il titolo di capocannoniere), anonimo quello del Torino, che a fine stagione non rinnovò con Rocco. Piccolo record per una delle protagoniste del finale di campionato, il neopromosso Mantova, che pareggiò 22 partite su 34: la rocciosa difesa disegnata dal tecnico Cadè, guidata in campo dall'emergente Zoff, garantì ai virgiliani il primato tra le provinciali. Retrocessero le altre due squadre provenienti dalla B, il Lecco, che pure vantava in rosa nomi noti (Malatrasi, Angelillo, Clerici), ed il Venezia. Nel finale aveva mollato la presa anche il Foggia, autore di una inutile rincorsa nel girone di ritorno; l'ultima sconfitta della Lazio, proprio contro la Juventus, garantì la salvezza alla Spal (che già l'anno prima aveva trovato nei bianconeri un'alleata nella lotta per non retrocedere), e condannò alla B i laziali.

Juventus 1966-1967 - 13° scudetto

Allenatore: Heriberto Herrera
Portieri: Angelo Colombo, Roberto Anzolin
Difensori: Gianfranco Leoncini, Sandro Salvadore, Ernesto Càstano (C), Giancarlo Bercellino I, Benito Sarti, Elio Rinero, Alberto Coramini
Centrocampisti: Giampaolo Menichelli, Adolfo Gori, Cinesinho, Luis del Sol, Erminio Favalli, Giovanni Sacco, Gino Stacchini
Attaccanti: Gianfranco Zigoni,  Virginio De Paoli




Risultati stagione 1966-1967
DATAPARTITARisultato
domenica 18 settembre 1966Atalanta-Juventus0-2
domenica 25 settembre 1966Juventus-Lecco3-0
domenica 2 ottobre 1966Fiorentina-Juventus1-2
domenica 9 ottobre 1966Juventus-Brescia0-0
domenica 16 ottobre 1966Torino-Juventus0-0
domenica 23 ottobre 1966Juventus-Foggia3-0
domenica 6 novembre 1966Spal-Juventus1-1
domenica 13 novembre 1966Juventus-Cagliari1-0
domenica 20 novembre 1966Napoli-Juventus0-1
domenica 4 dicembre 1966Roma-Juventus1-0
domenica 11 dicembre 1966Juventus-Bologna2-1
domenica 18 dicembre 1966Venezia-Juventus0-2
sabato 24 dicembre 1966Juventus-Milan1-1
sabato 31 dicembre 1966Inter-Juventus1-1
domenica 8 gennaio 1967Juventus-Mantova1-1
domenica 15 gennaio 1967Juventus-Vicenza2-0
domenica 22 gennaio 1967Lazio-Juventus0-0
domenica 29 gennaio 1967Juventus-Atalanta0-0
domenica 5 febbraio 1967Lecco-Juventus1-3
domenica 12 febbraio 1967Juventus-Fiorentina4-1
domenica 19 febbraio 1967Brescia-Juventus1-1
domenica 26 febbraio 1967Juventus-Torino0-0
domenica 5 marzo 1967Foggia-Juventus0-0
domenica 12 marzo 1967Juventus-Spal2-1
domenica 19 marzo 1967Cagliari-Juventus0-0
domenica 2 aprile 1967Juventus-Napoli2-0
domenica 9 aprile 1967Juventus-Roma2-0
domenica 16 aprile 1967Bologna-Juventus2-0
domenica 23 aprile 1967Juventus-Venezia2-1
domenica 30 aprile 1967Milan-Juventus3-1
domenica 7 maggio 1967Juventus-Inter1-0
domenica 14 maggio 1967Mantova-Juventus1-1
domenica 21 maggio 1967Vicenza-Juventus0-1
giovedì 1 giugno 1967Juventus-Lazio2-1




Classifica del Campionato 1966-1967
SquadraGarePuntiVPSGol/FGol/S
1JUVENTUS 3449181334419
2Inter 3448191055922
3Bologna 344518974827
4Napoli 3444171074623
5Fiorentina 3443151365329
6Cagliari 3440131473517
7Torino 3438101863326
8Milan 3437111583632
9Mantova 343462262223
10Roma 34331111123539
11Atalanta 3431913122843
12Spal 3429813132836
13Vicenza 3428714132639
14Brescia 3428714132240
15Lazio 3427615132035
16Foggia 3424710172849
17Venezia 341749212957
18Lecco 3417311202157

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