venerdì 5 settembre 2014

Juventus Campione D'Italia 1960-1961

Il Campionato di Serie A 1960-61 fu la cinquantanovesima edizione del campionato di calcio italiano, il ventinovesimo giocato a girone unico.
La Juventus del neo-allenatore Gunnar Gren, mantenne sulla maglia lo scudetto, ma la corsa per riuscirci si rivelò ardua; solo il girone di ritorno permise alla Vecchia Signora di arrivare prima. Non riuscì a vincere il titolo l'Inter, guidata dall'ex-allenatore del Barcellona Helenio Herrera, alla sua prima stagione a Milano.
Il campionato iniziò il 25 settembre 1960. I nerazzurri partirono bene, segnando 18 gol nelle prime quattro giornate. Il 23 ottobre si ritrovarono soli in testa, inseguiti da Juve e Roma. Quando la squadra nerazzurra perse a Padova, però, furono i capitolini a tentare la prima fuga: l'Inter li recuperò in testa a Natale. Intanto la Juventus stava accusando una flessione; il 1º gennaio 1961 scese al sesto posto, superata anche dal Milan, dal Bologna e dalla matricola Catania. La Roma calò il ritmo e l'Inter riuscì a prendere piede: il 29 gennaio si laureò Campione d'inverno a 26 punti con un vantaggio di tre punti sul Milan e 4 sul Catania, rivelazione della prima parte torneo, che alla prima giornata di ritorno raggiunse il secondo posto in classifica.
I bianconeri iniziarono bene il girone di ritorno, vincendo 5 partite di fila e avvicinando l'Inter. Il 12 marzo la Juventus perse contro il Milan, ma l'Inter non seppe approfittarne e fu sconfitta dalla matricola Lecco. Fu la prima di quattro sconfitte consecutive: i nerazzurri vennero battuti anche in casa loro dal Padova, per poi cadere nel derby e infine impattare contro la vivace Sampdoria del capocannoniere Brighenti (27 gol). La Juve balzò in testa e il Milan occupò il secondo posto.
Il 16 aprile si giocò Juventus-Inter: a Torino, la partita venne sospesa per un'invasione a bordo campo da parte di tifosi entrati all'interno dello stadio senza biglietto; i nerazzurri ottennero in primo grado lo 0-2 a tavolino. La Juventus presentò ricorso e, il 3 giugno, vigilia dell'ultima giornata di campionato, con l'Inter a pari punti con la Juventus (46 a testa), la CAF accolse il ricorso della società torinese e ordinò la ripetizione della gara; ci furono molte polemiche riguardo a quella decisione, per via del doppio ruolo che ricopriva a quel tempo Umberto Agnelli, presidente sia della FIGC che della Juventus.
A quel punto, nell'ultima giornata di campionato, tra le due squadre si creò una distanza di due punti. Per raggiungere la Juventus, l'Inter avrebbe dovuto vincere a Catania, sperando in una sconfitta dei bianconeri, ma i nerazzurri vennero battuti 2-0 a Catania, (partita che originò l'espressione clamoroso al Cibali), mentre i bianconeri pareggiarono 1-1 in casa contro il Bari; la Juventus divenne cosi Campione d'Italia per la 12° volta.
Il 10 giugno, in occasione del recupero di Juventus-Inter dopo la conclusione del campionato, (con la Juve già Campione d'Italia), per protesta, il presidente nerazzurro Angelo Moratti ordinò a Herrera di schierare la squadra primavera, accusando la CAF di aver subito l'ingerenza del presidente federale. La partita finì 9-1 per la Juventus, con un Omar Sívori futuro Pallone d'Oro che realizzò 6 gol; per i milanesi segnò su rigore il diciottenne Sandro Mazzola, figlio di Valentino e futura bandiera nerazzurra. L'Inter chiuse il campionato al terzo posto con 44 punti, dietro anche al Milan.
La Lazio finì in Serie B per la prima volta dall'introduzione del Girone unico; con i capitolini, il Napoli, che perse le ultime quattro partite e si lasciò così sfuggire Udinese, Lecco e Bari. Proprio queste tre squadre furono costrette a lottare per evitare l'ultima retrocessione. Alla fine scese in B il Bari, sconfitto negli spareggi e già penalizzato per il campionato successivo di 6 punti a causa di un tentativo d'illecito nella gara contro la Lazio. Questa fu la prima stagione con l'assegnazione dell'attuale trofeo del campionato di Serie A, la Coppa Campioni d'Italia.


Juventus 1960-1961 - 12° scudetto

Allenatore: Renato Cesarini
Portieri: Giuseppe Vavassori, Giovanni Romano, Luigi Ferrero, Carlo Mattrel
Difensori: Galeazzo Bello, Guglielmo Burelli, Tarcisio Burgnich, Ernesto Càstano,  Sergio Cervato, Gianfranco Leoncini, Benito Sarti
Centrocampisti: Umberto Colombo, Eugenio Fascetti, Flavio Emoli, Severino Lojodice, Bruno Mazzia, Bruno Mora, Gino Stacchini, Giorgio Stivanello
Attaccanti: Giampiero Boniperti (C), John Charles, Omar Sivori, Angelo Caroli, Dario Cavallito



Risultati stagione 1960-1961
DATAPARTITARisultato
domenica 25 settembre 1960Udinese-Juventus0-1
domenica 2 ottobre 1960Juventus-Lazio3-1
domenica 9 ottobre 1960Spal-Juventus1-2
domenica 16 ottobre 1960Juventus-Catania4-1
domenica 23 ottobre 1960Fiorentina-Juventus3-0
domenica 6 novembre 1960Juventus-Milan3-4
domenica 13 novembre 1960Torino-Juventus0-0
domenica 20 novembre 1960Juventus-Bologna3-0
domenica 27 novembre 1960Roma-Juventus2-1
domenica 4 dicembre 1960Juventus-Vicenza2-0
domenica 18 dicembre 1960Inter-Juventus3-1
domenica 25 dicembre 1960Juventus-Sampdoria3-2
domenica 1 gennaio 1961Lecco-Juventus2-2
domenica 8 gennaio 1961Atalanta-Juventus2-2
domenica 15 gennaio 1961Juventus-Napoli2-2
domenica 22 gennaio 1961Juventus-Padova2-1
domenica 29 gennaio 1961Bari-Juventus0-1
domenica 5 febbraio 1961Juventus-Udinese5-1
domenica 12 febbraio 1961Lazio-Juventus1-4
domenica 19 febbraio 1961Juventus-Spal1-0
domenica 26 febbraio 1961Catania-Juventus1-2
domenica 5 marzo 1961Juventus-Fiorentina3-0
domenica 12 marzo 1961Milan-Juventus3-1
domenica 19 marzo 1961Juventus-Torino1-0
domenica 26 marzo 1961Bologna-Juventus2-4
domenica 2 aprile 1961Juventus-Roma3-0
domenica 9 aprile 1961Vicenza-Juventus0-1
domenica 30 aprile 1961Sampdoria-Juventus3-2
domenica 7 maggio 1961Juventus-Lecco4-2
domenica 14 maggio 1961Juventus-Atalanta3-2
domenica 21 maggio 1961Napoli-Juventus0-4
martedì 30 maggio 1961Padova-Juventus1-0
domenica 4 giugno 1961Juventus-Bari1-1
sabato 10 giugno 1961Juventus-Inter9-1



Classifica del Campionato 1960-1961
SquadraGarePuntiVPSGol/FGol/S
1JUVENTUS 344922578042
2Milan 344518976539
3Inter 344418887339
4Sampdoria 3441177105451
5Roma 3439167115846
6Padova 3438166124740
7Fiorentina 34371311104634
8Catania 3436156134544
9Bologna 34311011134451
10Atalanta 3431913123541
11Vicenza 34311011133546
12Torino 3430912133441
13Spal 34301010143950
14Lecco 3429109153349
15Udinese 3429911143953
16Bari 3429911142738
17Napoli 3425711163047
18Lazio 341858213063

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