venerdì 5 settembre 2014

Juventus Campione D'Italia 1957-1958

La Serie A 1957-1958 fu la cinquantaseiesima edizione del campionato di calcio italiano, la ventiseiesima giocata con la formula del girone unico.
Il mercato estivo ebbe tra i protagonisti il Milan, l'Inter ed il Bologna, che piazzarono colpi di rilievo internazionale. I rossoneri campioni uscenti acquistarono l'argentino Ernesto Grillo; anche il suo connazionale Angelillo sbarcò a Milano, ma tra le file nerazzurre, mentre la società bolognese si aggiudicò Maschio e lo jugoslavo Vukas, uno dei mattatori nella partita che la sua nazionale vinse nettamente (6-1) contro l'Italia il 12 maggio 1957. Proprio quella partita aveva destato l'interesse di varie società italiane per il calcio serbo-croato; infatti con diverse fortune, lo stesso Bologna, la Lazio, il Torino e la Juventus scelsero allenatori slavi. I bianconeri oltre al nuovo allenatore Ljubiša Broćić, ingaggiarono i poco conosciuti John Charles e Omar Sivori.
Solo per quest'anno la squadra classificatasi al penultimo posto avrebbe dovuto giocare uno spareggio contro la seconda della Serie B. L'introduzione di una regola transitoria per le retrocessioni sottolineò lo stato caotico in cui versava all'epoca la dirigenza federale: in prima battuta, infatti, per dar maggior spazio alla Nazionale il Consiglio Federale aveva deliberato la riduzione del campionato a 16 squadre dal 1958, per cui quest'anno ci sarebbero state tre retrocessioni a fronte di un'unica promozione dalla B. La delibera trovò però la ferma opposizione della Lega, che la denunciò come invalida per abuso di potere e dettata da motivi politici. Il braccio di ferro continuò mesi finché il nuovo presidente della Lega Giuseppe Pasquale, succeduto a Saverio Giulini escluso nel caos generato dal disastro di Belfast (ovvero l'eliminazione dell'Italia dal Mondiale 1958 a opera dell'Irlanda del Nord il 5 gennaio 1958, durante le qualificazioni), riuscì ad imporre il proprio Lodo Pasquale che a metà stagione cancellò la riduzione degli organici e, anzi, riuscì a rendere solo eventuale una delle due retrocessioni, nell'intento di una maggior garanzia degli investimenti fatti dalle società di A per sostenere il professionismo.
La partenza sorrise alla Juventus, con Charles sugli scudi. Sei vittorie in altrettante giornate permisero alla squadra bianconera di raggiungere la vetta solitaria, seguita a ruota dal Napoli. Ben poco felice fu l'inizio del Milan, che vinse solo una volta nelle prime quattordici partite e si ritrovò in piena zona retrocessione. A destare sorpresa furono inizialmente le neopromosse; la ritrovata Alessandria, interprete di un solido catenaccio, rimase a lungo nelle posizioni medio-alte della classifica, e così il debuttante Verona che condusse un girone d'andata di buon livello. A mettersi in luce e a dimostrare una migliore continuità fu però il Padova di Nereo Rocco, anch'esso votato in larga misura alla difesa, ma benedetto dalla vena degli attaccanti Hamrin e Brighenti.
La Juventus, vinto il simbolico titolo di campione d'inverno, tenne a debita distanza le inseguitrici; lo spostamento dell'esperto Boniperti a trequartista aveva permesso a Charles e Sívori di esprimere tutto il loro potenziale sotto porta. Una nuova serie di risultati utili, all'inizio del girone di ritorno, permise ai bianconeri di allungare a +8 sul pur vivace Padova, che si lasciò dunque raggiungere dalla Fiorentina, nuovamente seconda, e dal Napoli. A tre turni dal termine la Juventus vinse matematicamente il titolo, diventando la prima squadra italiana a cucire sul petto la stella dei dieci scudetti vinti.
In zona retrocessione piombò il Verona, artefice di un pessimo girone di ritorno, presto seguito dall'Atalanta, mentre Sampdoria e Genoa recuperarono posizioni solo nel finale. La classifica fu, ancora una volta, sconvolta dal giudice sportivo, che declassò i bergamaschi ritenuti colpevoli di tentato illecito nella gara giocata a Padova. Alle gare di qualificazione contro il Bari (arrivato secondo in Serie B) si presentò dunque il Verona, doppiamente sconfitto dai pugliesi.


Juventus 1957-1958 - 10° scudetto

Allenatore: Ljubiša Broćić
Portieri: Giuseppe Vavassori, Carlo Mattrel, Giovanni Viola
Difensori: Giuseppe Corradi, Benito Boldi, Bruno Barbieri, Bruno Garzena, Giuseppe Patrucco
Centrocampisti:  Flavio Emoli, Umberto Colombo, Rino Ferrario, Antonio Montico, Giorgio Turchi
Attaccanti:  Bruno Nicolè, John Charles, Giampiero Boniperti (C), Omar Sivori, Gino Stacchini, Giorgio Stivanello, Giorgio Bartolini, Guerrino Rossi, Piergiorgio Sartore




Risultati stagione 1957-1958
DATAPARTITARisultato
domenica 8 settembre 1957Juventus-Verona3-2
domenica 15 settembre 1957Udinese-Juventus0-1
domenica 22 settembre 1957Juventus-Genoa3-2
domenica 29 settembre 1957Spal-Juventus0-1
domenica 6 ottobre 1957Juventus-Padova2-1
domenica 13 ottobre 1957Torino-Juventus0-1
domenica 20 ottobre 1957Milan-Juventus1-1
domenica 27 ottobre 1957Juventus-Inter3-1
domenica 3 novembre 1957Vicenza-Juventus2-1
domenica 10 novembre 1957Juventus-Lazio3-1
domenica 17 novembre 1957Bologna-Juventus3-4
domenica 24 novembre 1957Juventus-Napoli1-3
domenica 8 dicembre 1957Juventus-Atalanta3-0
domenica 15 dicembre 1957Fiorentina-Juventus2-1
domenica 5 gennaio 1958Alessandria-Juventus1-2
mercoledì 8 gennaio 1958Juventus-Sampdoria4-1
domenica 19 gennaio 1958Roma-Juventus4-1
domenica 26 gennaio 1958Verona-Juventus2-3
domenica 2 febbraio 1958Juventus-Udinese2-0
domenica 9 febbraio 1958Genoa-Juventus1-3
domenica 16 febbraio 1958Juventus-Spal3-1
domenica 23 febbraio 1958Padova-Juventus1-1
domenica 2 marzo 1958Juventus-Torino4-1
domenica 9 marzo 1958Juventus-Milan1-0
domenica 16 marzo 1958Inter-Juventus2-2
domenica 30 marzo 1958Juventus-Vicenza5-2
domenica 6 aprile 1958Lazio-Juventus1-4
domenica 13 aprile 1958Juventus-Bologna4-1
domenica 20 aprile 1958Napoli-Juventus4-3
domenica 27 aprile 1958Atalanta-Juventus0-0
domenica 4 maggio 1958Juventus-Fiorentina0-0
domenica 11 maggio 1958Sampdoria-Juventus3-2
domenica 18 maggio 1958Juventus-Alessandria2-1
sabato 24 maggio 1958Juventus-Roma3-0



Classifica del Campionato 1957-1958
SquadraGarePuntiVPSGol/FGol/S
1JUVENTUS 345123567744
2Fiorentina 3443161175636
3Padova 3442161085542
4Napoli 3440176116555
5Roma 34361212104642
6Bologna 34341210124743
7Vicenza 3433137145148
8Torino 34331111124249
9Milan 3432914116147
10Udinese 34321012125146
11Inter 34321012123636
12Genoa 3430912135360
13Sampdoria 3430912135462
14Alessandria 3430912133642
15Lazio 34301010144565
16Spal 34301010143252
17Atalanta 3428616122949
18Verona 3426106184462

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