venerdì 5 settembre 2014

Juventus Campione D'Italia 1934-1935

La Serie A 1934-1935 fu la trentacinquesima edizione del campionato di calcio italiano e la sesta giocata con la formula del girone unico.
La Juventus si trovava alle prese con il ricambio generazionale, specialmente in difesa: lasciò Combi, rallentò Caligaris; venne dunque promosso il portiere di riserva Valinasso e fu acquistato dal Padova il giovane terzino Foni.
Più frenetico il mercato delle rivali. La Lazio, alla cui presidenza era salito l'ambizioso Eugenio Gualdi, fu una protagonista del mercato: rafforzò la mediana con Viani e Ferraris IV, che la Roma cedette ai concittadini con la clausola di versare 25.000 lire per ogni derby giocato. In attacco strappò alle mire dell'Ambrosiana-Inter il richiestissimo Piola: inizialmente l'attaccante rifiutò l'offerta della società biancazzurra, e fu allora il regime fascista a intervenire, chiamando il giocatore a svolgere il servizio di leva alla Farnesina e costringendolo, di fatto, al trasferimento. L'Ambrosiana-Inter ripiegò dunque sugli oriundi Porta e De Vincenzi; il Bologna riabbracciò Sansone, nuovamente in Emilia dopo un breve ritorno in Uruguay.
Il campionato che vedeva in campo i freschi campioni della Nazionale italiana partì il 30 settembre, per la prima volta a sedici squadre. Già una settimana dopo, la Juventus era sola in testa; ma gli uomini di Carcano, nelle settimane successive, furono affiancati e superati da un'inattesa rivale, la Fiorentina di Guido Ara. La squadra viola, costruita con pazienza nel corso degli anni dal marchese Ridolfi, approfittò dei tentennamenti della squadra bianconera e viaggiò spedita verso il titolo platonico di campione d'inverno, vinto il 3 febbraio, giorno in cui uscì indenne dallo scontro diretto e mantenne due punti di vantaggio sulla più titolata inseguitrice.
La Juventus pativa non solamente per il logorio dei suoi giocatori, ma anche per gli allontanamenti forzati di alcuni protagonisti: pagò lo scandalo che travolse il suo allenatore, licenziato ufficialmente per «motivi personali indipendenti dalla conduzione tecnica della squadra» e da ricondurre insomma alla sua vita privata, oggetto di pettegolezzo; più avanti perse anche Orsi, che a ridosso della chiamata alle armi per la guerra d'Etiopia chiese di poter tornare in Argentina. Dalle tragedie dei singoli fu colpita anche la Lazio: il mediano Fantoni II morì l'8 febbraio, per un'infezione da setticemia contratta in seguito ad un infortunio.
Il 3 marzo la Fiorentina cadde inaspettatamente sul campo di una disperata Pro Vercelli, e vide avvicinarsi pericolosamente la Juventus, poco prolifica ma concreta, e l'Ambrosiana-Inter; le tre squadre iniziarono una lotta serrata, in cui si susseguivano sorpassi e occasioni di fuga mancate fino alla penultima giornata, quando la Fiorentina perse ad Alessandria e lasciò campo libero alle due consuete contendenti: il 2 giugno, in un ultimo turno vibrante, la Juventus espugnò proprio Firenze a pochi minuti dalla fine, grazie ad una rete di Ferrari, mentre l'Ambrosiana-Inter soccombette alla Lazio, con un risultato (4-2) ed un esito identici a quelli che si sarebbero verificati 67 anni dopo, nel 2001-2002. Fu il quinto scudetto di fila per i bianconeri.
Perso il suo centravanti, la gloriosa Pro Vercelli non riuscì a compensarne l'assenza, e si ritrovò fin dalle prime battute del torneo tagliata fuori dalla corsa per la salvezza. Si salvò invece la debuttante Sampierdarenese, che rimediò ad un girone d'andata negativo con un ritorno condotto a passo spedito. Rischiò il declassamento il Torino, che s'impose nello scontro diretto dell'ultima giornata contro il Livorno, sorpassandolo; i labronici tornarono così in Serie B dopo due stagioni.

Juventus 1934-1935 - 7° scudetto

Allenatore: Carlo Carcano / Inizio - Carlo Bigatto e Benedetto Gola / Fine
Portieri: Cesare Valinasso, Eugenio Staccione, Attilio Bulgheri
Difensori: Giovanni Varglien II, Umberto Caligaris, Virginio Rosetta (C), Alfredo Foni
Centrocampisti: Luigi Bertolini, Luis Monti, Mario Varglien I, Teobaldo Depetrini, Luciano Ramella, Pietro Serantoni
Attaccanti: Giovanni Ferrari, Renato Cesarini, Felice Borel II, Raimundo Orsi, Lino Cason, Armando Diena (II), Guglielmo Gabetto, Alberto Tiberti



Risultati stagione 1934-1935
DATAPARTITARisultato
domenica 30 settembre 1934Brescia-Juventus0-2
domenica 7 ottobre 1934Juventus-Napoli2-1
domenica 14 ottobre 1934Sampierdarenese-Juventus0-1
domenica 21 ottobre 1934Juventus-Torino1-1
domenica 4 novembre 1934Lazio-Juventus5-3
domenica 18 novembre 1934Juventus-Inter1-0
domenica 25 novembre 1934Livorno-Juventus1-2
domenica 2 dicembre 1934Juventus-Triestina0-0
domenica 16 dicembre 1934Bologna-Juventus2-0
domenica 23 dicembre 1934Juventus-Alessandria4-1
domenica 6 gennaio 1935Palermo-Juventus0-0
domenica 13 gennaio 1935Roma-Juventus1-2
domenica 20 gennaio 1935Juventus-Milan1-0
domenica 27 gennaio 1935Pro Vercelli-Juventus0-1
domenica 3 febbraio 1935Juventus-Fiorentina0-0
domenica 10 febbraio 1935Juventus-Brescia0-0
domenica 24 febbraio 1935Napoli-Juventus0-0
domenica 3 marzo 1935Juventus-Sampierdarenese4-0
domenica 10 marzo 1935Torino-Juventus1-3
domenica 17 marzo 1935Juventus-Lazio6-1
domenica 31 marzo 1935Inter-Juventus0-0
domenica 7 aprile 1935Juventus-Livorno2-1
domenica 14 aprile 1935Triestina-Juventus2-1
domenica 21 aprile 1935Juventus-Bologna1-0
domenica 28 aprile 1935Alessandria-Juventus0-0
domenica 5 maggio 1935Juventus-Palermo2-1
domenica 12 maggio 1935Juventus-Roma2-1
domenica 19 maggio 1935Milan-Juventus3-0
domenica 26 maggio 1935Juventus-Pro Vercelli3-0
domenica 2 giugno 1935Fiorentina-Juventus0-1



Classifica del Campionato 1934-1935
SquadraGarePuntiVPSGol/FGol/S
1JUVENTUS 304418844522
2Inter 3042151235824
3Fiorentina 303915963923
4Roma 303514796338
5Lazio 3032136115546
6Bologna 3030118114634
7Napoli 3029109113938
8Alessandria 3029125134448
9Palermo 3029911102734
10Milan 3027811113638
11Triestina 3027115143344
12Brescia 3027107132945
13Sampierdarenese 302698132942
14Torino 302589133745
15Livorno 302488142854
16Pro Vercelli 301555202154

Nessun commento: