venerdì 5 settembre 2014

Juventus Campione D'Italia 1925-1926

La Prima Divisione 1925-26 fu il ventiseiesimo campionato italiano di calcio. Il vincitore fu la Juventus Football Club. Due gironi interregionali (Lega Nord) da 12 squadre ciascuno, di cui la prima classificata accede alla finale, mentre le ultime quattro vengono retrocesse. Le due finaliste si sfidano in andata e ritorno, e la vincitrice ratifica il titolo in una finalissima anch'essa a doppio turno con la vincitrice del girone della Lega Sud.
Nel girone A della Lega Nord, i campioni d'Italia del Bologna partirono lanciatissimi, ottenendo ben dieci successi consecutivi nelle prime dieci giornate di campionato, e venendo fermati sul pareggio per la prima volta solo a gennaio, in quel di Genova, di fronte all'Andrea Doria. Nonostante questa marcia da record, i rossoblu si trovarono sempre alle calcagna un ritrovato Torino. I granata, sconfitti a Bologna, non si diedero per vinti, motivati anche dagli evidenti segni di flessione che i rossoblù cominciarono a dare nel girone di ritorno. Fu lotta serrata, risolta solo a causa della clamorosa sconfitta in cui i torinesi incapparono alla terz'ultima giornata in casa dell'Udinese, squadra già praticamente retrocessa. I sei gol con cui il Toro sommerse un Bologna, privo di due nazionali come Giuseppe Della Valle e Pietro Genovesi, ormai alle corde nello scontro diretto, posticipato dalla FIGC all'ultima giornata onde disputarlo a giochi già chiusi evitando così nuovi incidenti tra i tifosi, non fece altro che accrescere il rammarico per un'occasione che parve sprecata per ottenere il primo scudetto in casa granata.
Nell'altro raggruppamento, nel girone B (Lega Nord), la notizia fu invece il crollo del Genoa, che nelle precedenti quattro stagioni era sempre giunto in finale, cogliendo due scudetti. La formazione rossoblù cominciò a risentire del passare del tempo ma soprattutto, ancorata alla sua matrice essenzialmente genovese, cominciava a perdere posizioni in un calcio dove, seppur nascostamente, cominciava a tessersi una sempre più fitta tela di calciomercato. Fuori dai giochi i favoriti liguri, nel girone si assistette dunque alla marcia solitaria della Juventus: la formazione bianconera, da due stagioni in mano alla famiglia Agnelli, era stata fortemente rafforzata dalla nuova dirigenza con gli attaccanti Piero Pastore e Férénc Hirzer, e il terzinio Virginio Rosetta; punto di forza tradizionale, inoltre, era il portiere della Nazionale Gianpiero Combi, perno di un'impenetrabile difesa che rimase imbattuta per dieci giornate consecutive. I bianconeri segnarono simbolicamente il passaggio di consegne fra il vecchio e il nuovo calcio italiano andando a vincere all'ultima giornata a Marassi.
La finale fra Juventus e Bologna si svolse, come oramai consuetudine, in piena estate. I rossoblù si presentavano da campioni uscenti, mentre i bianconeri arrivavano all'ultimo atto del campionato dopo cinque anni di assenza.
La gara di andata, giocata 11 luglio 1926 al campo Sterlino di Bologna, vide i padroni di casa portarsi in vantaggio nel primo tempo con Bernardo Perin; nella seconda frazione, i piemontesi ribaltarono la situazione con una doppietta del magiaro Férénc Hirzer, mentre fu Muzzioli a segnare la rete della parità.
Nel ritorno in corso Marsiglia a Torino il 25 luglio dello stesso anno, prevalse probabilmente la paura di perdere, scaturendone una scialba gara a reti bianche, e rendendo così necessario uno spareggio che la Federazione fissò per la settimana seguente a Milano. L'allenatore juventino Jenő Károly morì di infarto il 28 luglio, appena quattro giorni prima della partita di spareggio. Esso fu sostituito da József Viola centrocampista dei bianconeri che ricoprì il ruolo di allenatore/giocatore anche negli anni successivi. In tale match, disputato a Milano il 1 agosto, arbitrato come i precedenti dall'onnipresente signor Gama, i rossoblù mostrarono quei segni di stanchezza che ne avevano contrassegnato la seconda parte della stagione. Subendo la rete di Piero Pastore nel primo tempo, riuscirono a pareggiare col bomber Angelo Schiavio, ma non seppero recuperare il gol decisivo di Antonio Vojak, siglato a un quarto d'ora dallo scadere dell'incontro.
Intanto dall'altra parte dell'Italia si giocano i due gironi interregionali (Lega Sud) da 5 squadre ciascuno, di cui la prima classificata accede alla finale, mentre l'ultima retrocede. Il girone A della Lega Sud vide come vincitore l'Internaples, mentre il girone B vide vincitore l'Alba. Entrambe le formazioni si affrontarono successivamente in un doppio confronto, andata e ritorno, nella finale Lega Sud. La prima gara si svolse l'11 luglio del 1926 a Roma, arbitro Pinasco, con una netta vittoria dell'Alba (Alba-Internaples 6-1). La gara di ritorno, giocata il 18 luglio del 1926 a Napoli, arbitro Dani, si concluse con un pareggio (Internaples-Alba 1-1).
In pieno agosto la Juventus affrontò in un doppio confronto i romani dell'Alba, detentori del titolo meridionale, (Lega Sud); andata a Torino, l'8 agosto 1926 (Juventus-Alba 7-1), ritorno il 22 agosto 1926 a Roma (Alba-Juventus 0-5). La Juventus si aggiudicò così il secondo scudetto della sua storia.

Juventus 1925-1926 - 2° scudetto


Allenatore: Jenő Károly / Inizio - József Viola / Fine
Portieri: Gianpiero Combi, Ezio Sclavi
Difensori: Guido Gianfardoni, Luigi Allemandi, Virginio Rosetta, Ugo Rasetto
Centrocampisti: József Viola, Mario Paniati, Giuseppe Grabbi, Carlo Bigatto I (C), Mario Meneghetti, Oreste Barale III, Giovanni Barale II
Attaccanti: Antonio Vojak I, Pietro Pastore, Giuseppe Torriani, Federico Munerati, Ferenc Hirzer, Luigi Ferrero, Camillo Fenili, Tommaso Caudera, Domenico Gariglio




Risultati stagione 1925-1926 (Girone B / Lega Nord)
DATAPARTITARisultato
domenica 4 ottobre 1925Juventus-Parma6-1
domenica 11 ottobre 1925Padova-Juventus2-2
domenica 18 ottobre 1925Sampierdarenese-Juventus2-1
domenica 25 ottobre 1925Juventus-Milan6-0
domenica 15 ottobre 1925Pro Vercelli-Juventus0-1
domenica 22 novembre 1925Juventus-Alessandria4-0
domenica 29 novembre 1925Juventus-Livorno3-0
domenica 6 dicembre 1925Cremonese-Juventus0-0
domenica 13 dicembre 1925Mantova-Juventus0-5
domenica 14 febbraio 1926Juventus-Reggiana5-0
domenica 3 gennaio 1926Juventus-Genoa2-0
domenica 28 febbraio 1926Parma-Juventus0-3
domenica 7 marzo 1926Juventus-Padova3-2
domenica 14 marzo 1926Juventus-Sampierdarenese4-0
domenica 28 marzo 1926Milan-Juventus1-2
domenica 4 aprile 1926Juventus-Pro Vercelli2-1
domenica 25 aprile 1926Alessandria-Juventus1-3
domenica 2 maggio 1926Livorno-Juventus1-1
domenica 16 maggio 1926Juventus-Cremonese4-0
domenica 20 giugno 1926Juventus-Mantova8-1
domenica 27 giugno 19326Reggiana-Juventus2-0
domenica 4 luglio 1926Genoa-Juventus1-3



Classifica del Campionato 1925-1926 (Girone B / Lega Nord)
SquadraGarePuntiVPSGol/FGol/S
1JUVENTUS 223717326814
2Cremonese 222913364125
3Genoa 222813274829
4Padova 222511385533
5Livorno 222511384345
6Sampierdarenese 222310393843
7Pro Vercelli 22229494231
8Milan 2222102104339
9Reggiana 221773123050
10Alessandria 221672134148
11Parma 221252152358
12Mantova 22824162481



Finale del Campionato 1925-1926
FINALE LEGA NORD
DATAPARTITARisultato
Andata (Bologna) / domenica 11 luglio 1926Bologna-Juventus2-2
Ritorno (Torino) / domenica 25 luglio 1926Juventus-Bologna0-0
Spareggio (Milano) / domenica 01 agosto 1926Juventus-Bologna2-1
FINALE LEGA SUD
DATAPARTITARisultato
Andata (Roma) / domenica 11 luglio 1926Alba-Internaples6-1
Ritorno (Napoli) / domenica 18 luglio 1926Internaples-Alba1-1
FINALISSIMA
DATAPARTITARisultato
Andata (Torino) / domenica 08 agosto 1926Juventus-Alba7-1
Ritorno (Roma) / domenica 22 agosto 1926Alba-Juventus0-5

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