lunedì 9 dicembre 2013

Juve, sotto scorta a Istanbul. Agnelli in prima fila

Dopo i tifosi bianconeri all'aeroporto di Caselle, circa duecento, la Juventus, guidata dal presidente Andrea Agnelli in stampelle, ha trovato ad attenderla, all'arrivo a Istanbul, la scorta delle forze dell'ordine. Presi in consegna come richiesto dal console italiano, e accompagnati in albergo. La città turca si è risvegliata quasi in un clima da “4 amici al bar”, come se il match Galatasaray-Juventus del martedì sera fosse stato parificato a un semplice incontro di calcio anziché alla sfida da dentro-o-fuori che i numeri delle due squadre in Champions certificano in abbondanza. Poi, il clima si è surriscaldato, con l'arrivo della Vecchia Signora. Il sistema di sicurezza dei 2.000 tifosi juventini attesi a Istanbul è stato approntato con dovizia di particolari. I sostenitori bianconeri, infatti, saranno costantemente accompagnati dall’aereo allo stadio e viceversa. Tutto studiato nei minimi dettagli in Consolato, appunto. La replica è pronta: allenamento in tarda mattinata e nella conferenza Champions, alle 18 locali (le 17 italiane), ci saranno Conte e Buffon. La formazione dovrebbe essere quella dei titolatissimi, con il rientro di Bonucci, Lichtsteiner, Asamoah e con Tevez e Llorente in attacco. Pirlo è con i compagni, ma farà soltanto da supporto esterno visto che è infortunato.
Tuttosport.com - Antonino Milone

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