domenica 15 dicembre 2013

Juve: la Primavera perde, ma Pepe torna a giocare

Simone Pepe ha gioctao 90 minuti. E questa è la buona notizia. Tuttavia, il ritmo tenuto durante la gara disputata con la maglia della Primavera e persa 1-0 contro la Sampdoria, non è stato esattamente dei più elevati. Un po' sotto tono dal punto di vista atletico, Pepe ha giocato da esterno destro del 3-5-2 per quasi 70 minuti, poi il tecnico Zanchetta lo ha spostato al centro dell'attacco, nel concitato finale alla ricerca del pareggio. E lui ha risposto positivamente sfiorando il gol di testa. D'altra parte, l'ala destra bianconera non poteva essere al massimo della condizione: fermo da oltre un anno, alle prese con ricadute che a ripetizione gli hanno impedito di tornare in forma (i muscoli infortunati si sono calcificati un paio di volte), Pepe sta stringendo i denti e tentando di vincere la sua personale battaglia contro la sfortuna. E i 90 minuti di ieri segnano un punto a suo vantaggio. Certo, l'atletizzazione è ancora lontana, ma Pepe ha compiuto un altro piccolo passo, dimostrando anche una certa "grinta", considerata l'ammonizione per proteste rimediata durante la gara. Mediocre, invece, la prestazione della Primavera bianconera, reduce dell'inutile vittoria di Istanbul (5-0 al Galatasaray che comunque non è valsa la qualificazione agli ottavi della Youth Champions League). La squadra di Zanchetta continua a subire troppo e non riesce a esprimere un gioco convincente.

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