lunedì 16 dicembre 2013

Juve, a Trebisonda si spera non nevichi a febbraio

Da Istanbul a Trabzon, sperando di non perdere a Trebisonda. La Juve riparte in Europa, declassata dalla First alla Economy, pescando un altro avversario turco (dopo il Galatasaray) e cioè il Trabzonspor nei sedicesimi di finale di “Euroleague”, la manifestazione minore che solo a partire dal prossimo turno di febbraio recupera un po’ di credibilità arricchendosi delle otto terze classificate nella fase a gironi della Champions League. Tevez e compagni, inseriti nell’urna 2 con le altre tre peggiori terze della Champions e le seconde classificate della fase a gruppi dell’Europa League giocheranno la prima partita (il 20 febbraio) allo Juventus Stadium e il ritorno sette giorni dopo nel caldo “teatro” dell’Huseyin Avni Aker Stadion dove al 61' di gioco di ogni partita dei blu-bordeaux i tifosi più accesi cominciano ad accendere una quantità industriale di fumogeni, lanciano petardi e carta igienica. Una ricorrenza dovuta al fatto che nel 1461 è caduto l'Impero di Trebisonda, ultimo territorio di cultura bizantina, che era nato dalla frammentazione dell'Impero bizantino dopo la quarta crociata. Tra le stelle della squadra, che ha costretto la Lazio al secondo posto, si segnalano due ex stranieri del Chelsea: il portoghese Bosingwa e il francese Malouda. Attenzione anche all’ivoriano Zokora e ai brasiliani Paolo Henrique e Alanzinho. Speriamo solo che a fine febbraio a Trebisonda non nevichi. (Tuttosport.com - Massimo Franchi)

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