domenica 8 dicembre 2013

Galatasaray a gonfie vele in vista della Juve

Un buon allenamento. Al Galatasaray bastano sette minuti chiudere la pratica Elazigspor, ultimo in classifica nel campionato turco, e concentrarsi per la delicata e decisiva partita di martedì contro la Juventus. Vittoria importante per la squadra di Roberto Mancini, che con queste tre punti sale momentaneamente al secondo posto scavalcando il Besiktas e portandosi a 6 punti dalla capolista Fenerbahçe. L’allenatore italiano, nonostante l’avversario da affrontare non sia dei punti difficili, schiera la miglior formazione possibile con l’eccezione di Sneijder non ancora al top. L’olandese non viene portato nemmeno in panchina, ma in Champions League ci sarà e con molta probabilità dall’inizio. In avanti, nel 4-4-2 proposto da Mancini, ci sono sia Drogba che Burak Yilmaz, mentre a costruire il gioco dei Cimbom è l’ex bianconero Felipe Melo che qui a Istanbul è uno dei beniamini dei tifosi. Si parla molto, forse troppo, della baraonda atmosferica che attende la Juventus a Istanbul e che dovrebbe spaventarla. La verità è che, senza nulla togliere al ruggito dell’arena giallorossa, dovrebbe essere il Galatasaray ad avere paura. La differenza tecnica fra le due squadre è squilibrata a favore della Juventus, come si è già visto all’andata, partita che i bianconeri avrebbero vinto senza le due clamorose topiche difensive. La Juventus deve essere consapevole di questo nel preparare la partita. Conte deve convincere i suoi che sono più forti di quelli di Mancini. Se i bianconeri scenderanno in campo convinti, determinati e agonisticamente arrabbiati, la “partita della vita” potrebbe essere meno complicata di quanto possa sembrare. Tuttosport.com

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