sabato 2 novembre 2013

Parma-Juventus 0-1 Decide il francese Pogba

Si dice che i campioni siano quelli capaci di cambiarti la partita con una giocata, un'invenzione, un assaggio di classe: beh, stasera si è avuta la conferma che la Juve di quest'anno non ne ha mai avuti così tanti davanti. Una varietà di possibilità che potrebbe essere una chiave decisiva per la conferma del titolo di Campioni d'Italia e che stasera è valsa ai bianconeri i primi tre punti al Tardini nell'era Conte. Una magia uscita dal cappello di Quagliarella, appena entrato in campo, ha deciso il match: un tiro dal nulla, da posizione siderale, il tempo che si ferma insieme a Mirante e la palla che sbatte sulla traversa, con Pogba intelligente a seguire l'azione e ribadire in rete per una vittoria sofferta, arrivata dopo aver rischiato di cadere due volte. Ma al fischio finale tre sono anche le partite consecutive della Juve senza prendere gol, un altro mattone fondamentale sul quale si basa una squadra da titolo. Al Tardini i minuti iniziali mostrano un film ben conosciuto ai campioni d'Italia: i ducali sono chiusi dietro e pronti al contropiede, lasciando il gioco alla Juve. Alla mezz'ora i bianconeri producono solo un tentativo dalla lunga distanza di Vidal e uno di Pogba. Alla Juve mancano gli inserimenti dei centrocampisti, per non parlare della corsia destra dove Padoin continua a sbagliare. Giovinco e Amauri protagonisti nei primi 10' della ripresa: l'attaccante della Juve si guadagna e manda sulla barriera una punizione dal limite e poi conclude di destro addosso a Mirante su assist di Tevez. Nella ripartenza successiva altra grandissima occasione per i padroni di casa: Biabiany mette la freccia, si beve Chiellini e mette al centro per il centravanti che va incontro al pallone, Buffon esce a vuoto e il tacco dell'attaccante scorre davanti a tutta la porta senza entrare. Ultima mezz'ora, Conte mette Pirlo per Marchisio. L'ingresso del cervello bianconero aumenta la pressione attorno al Parma, è Tevez ad avere l'occasione buona sul destro ma invece di incrociare l'Apache spara sul primo palo l'assist di Padoin e trova Mirante già steso a ribattere. I minuti passano, Conte prova il tutto per tutto: Llorente e il rientrante Quagliarella rilevano Giovinco e Tevez. Sarà la mossa vincente. È il 31' e alla prima palla toccata l'attaccante di Castellammare di Stabia si inventa una conclusione da 35 metri a spiovere che batte Mirante ma non la traversa, palla che resta in area e il più veloce ad avventarsi è Pogba che di destro non lascia scampo al portiere avversario. Dopo aver tremato, la Juve passa e riabbraccia l'uomo dai gol impossibili. Qualche affanno su iniziative di Cassano e Gobbi e un'uscita di Buffon su Amauri: la retroguardia bianconera tiene contro gli assalti avversari ed esce da Parma con tre punti pesantissimi.

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