venerdì 29 novembre 2013

Juve-Vidal, arriva la firma. In sette giorni è ufficiale

Nel calcio, ma pure nella vita, contano le firme, in calce a una partita, a un pallone, a un contratto e non solo. L’altra sera Arturo Vidal aveva una fretta pazzesca di lasciare il tempio bianconero. Via dallo Stadium, ché a una mezz’oretta di strada c’era la famiglia ad aspettarlo dopo lo scoccare della mezzanotte. Tre gol rifilati al Copenaghen, tre cartoline spedite al Galatasaray in attesa dello scontro diretto per l’accesso agli ottavi di Champions. Ecco, appunto, le firme. Quelle che Arturito apporrà presto in calce ai documenti attestanti la nascita della sorellina di Alonso ma pure, più prosaicamente, quelle che a strettissimo giro di posta serviranno a sigillare la prosecuzione del matrimonio tra il sudamericano e il club di corso Galileo Ferraris. Già, le nozze celebrate il 22 luglio 2011 saranno confermate attraverso una nota ufficiale mai così attesa: sarà rinnovo del contratto fino al 2017 (ora scade nel 2016) con opzione fino al 2018 e sostanzioso ritocco dell’ingaggio, dagli attuali 2,7 milioni netti a 4,5 milioni, anche se dal suo entourage la prima richiesta è stata di 5,5 milioni di fisso, più i bonus legati al rendimento, singolo (presenze, gol, assist) e della squadra, che potrebbero far salire la cifra sino a un milione in più. Un’operazione da quasi 55 milioni lordi, quattro volte tanto la spesa sostenuta due anni fa, degno specchio del valore di uno dei centrocampisti più completi al mondo. Se non è un’intesa a vita, poco ci manca. Non c’è alcun dubbio sul fatto che manchi solo l’annuncio, perché le parti non smettono di aggiornarsi sul filo del telefono e le firme, fosse per Vidal, sarebbero già state messe. Tuttosport.com - Antonino Milone

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