sabato 23 novembre 2013

Conte: Juve, le assenze non devono essere un alibi

«La società, la squadra ed io siamo molto vicini alla popolazione della Sardegna e siamo pronti a qualsiasi gesto per aiutarla». Di fronte alla tragedia, il calcio non può che venire dopo e Antonio Conte lo ricorda a tutti, dedicando un pensiero alle persone colpite dal lutto e dalla devastazione. Il tecnico si concentra poi sul ritorno del campionato. La Juve ripartirà da Livorno al termine di «una settimana difficile. I  calciatori impegnati con le Nazionali sono arrivati in tempi diversi e abbiamo dovuto gestirli con lavori specifici, dando dei giorni di riposto diversi. Caceres è arrivato ieri all'una ed è stato catapultato subito in campo. Non è stato semplice per me né per gli altri tecnici che hanno Nazionali in rosa. In periodi del genere diventa difficile preparare le partite, ma si deve fare e farlo anche bene». 

In Toscana non ci saranno Bonucci e Ogbonna squalificati, né Barzagli: «Non sarà disponibile, conferma Conte, e spiace che qualcuno abbia ironizzato sul suo infortunio, perché Andrea è un ragazzo serio che tiene alla Juventus e alla Nazionale. E' anche difficile che torni a disposizione per il Copenaghen, anche perché chi è infortunato poi ha bisogno di allenarsi per recuperare. Abbiamo provato diverse soluzioni e sono sereno, perché abbiamo un'organizzazione che regge anche un momento del genere, per quanto riguarda la mancanza di giocatori tra infortuni e squalifiche. Cercheremo di vincere e non sarà facile, perché troveremo un ambiente caldo, una squadra entusiasta e un allenatore giovane e molto bravo. Dovremo essere bravi a superare le difficoltà che incontreremo domani». (Fonte, sito ufficiale - juventus.com)

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