mercoledì 27 novembre 2013

Champions, Juve: Tris Vidal e Copenaghen steso

Era l'aprile 1998 e al Delle Alpi un signore chiamato Alessandro Del Piero travolgeva con una tripletta il Monaco (finirà 4-1) nella semifinale d'andata della Champions, ipotecando Amsterdam. Per chiarire al fianco di chi questa sera si posiziona Arturo Vidal nella storia della Juventus. Perché Re Artù è il terzo giocatore bianconero a segnare tre gol in una partita di Champions League, perché prima di lui solo Alex e ancora prima quell'animale da gol che risponde al nome di Filippo Inzaghi (Marzo 1998, Kiev e Settembre 2000, Amburgo) erano riusciti nella stessa impresa. Un tris che rompe il sortilegio dei pareggi europei e regala alla Juve la prima vittoria stagionale in Europa, colorando la bilancia della qualificazione agli ottavi di bianconero: Galatasaray scavalcato in classifica, ora per continuare a vivere il sogno basterà, si fa per dire, uscire indenni dall'infuocato catino giallorosso di Istanbul per quello che sarà il primo, vero crocevia della stagione. Formazione pienamente annunciata, con Caceres a sostituire Barzagli e Padoin schierato a destra. Ancora Marchisio escluso dal centrocampo. Copenaghen come previsto: area di rigore blindata e tentativi di farsi pericoloso solo sui calci piazzati, Wiland, l'eroe danese dell'andata, perde tempo già al quarto d'ora. Ma stavolta la sua porta non resterà inviolata a lungo. È poco prima della mezz'ora, con lo Stadium che rumoreggia già per i ripetuti tentativi di rallentare il gioco, che la Juve passa. Il ringraziamento è tutto per il capitano danese Jacobsen che, nel tentativo di evitare che la palla finisca tra i piedi di Pogba, non riesce ad inventare niente di meglio di un imbarazzante bagher da pallavolista: giallo e rigore impossibile da non concedere, Vidal scaraventa in rete e si va a prendere la gloria di curva e popolo bianconero. Nei primi minuti della ripresa l'emozione non arriva da Torino ma da Madrid, con il secondo vantaggio Real. La Juve sembra in totale controllo del match, e invece si becca il pareggio, pasticciando in area in maniera imbarazzante sugli sviluppi di una rimessa laterale e permettendo all'ex Mellberg di girare in porta al volo da pochi metri all'undicesimo. Mellberg placca Llorente in area e non contento lo falcia all'altezza del dischetto. Solo giallo per lo svedese e dal dischetto ancora Vidal: stesso angolo e stesso epilogo, aggrappata alla cresta di Re Arturo la Juve scaccia via tutte le paure e si riporta davanti. Ma non è ancora finita. Due minuti dopo Pogba suggerisce accarezzando il cross, il cileno sale in cielo e prende per mano la Vecchia Signora, portandola alla vittoria: colpo di testa ad incrociare e pallone che si accomoda docile in rete per la terza volta, preparandosi a fare bella mostra a casa Vidal a fine partita. Tuttosport.com - Vladimiro Cotugno

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