mercoledì 16 ottobre 2013

L'Unesco premia la Juve per "Un calcio al razzismo"

Il programma "Un calcio al razzismo-Gioca con me" promosso dalla Juventus per educare i giovani all'integrazione ed a combattere ogni forma di discriminazione, è tra i dieci progetti scelti in tutto il mondo dall'Unesco per la Giornata delle Nazioni Unite dedicata all'anniversario dell'adozione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo. Sarà il presidente bianconero Andrea Agnelli, accompagnato da 50 ragazzi, ad illustrarlo il 2 dicembre a Parigi. Agnelli sottolineerà che "l'impegno suo e della Juventus continuerà ancora con maggior vigore - spiega la società - fino a quando, un giorno, 'razzismo' non sarà altro che una parola vuota, priva di significato". 'Un calcio al razzismo' è stato creato nel 2009 e mette a disposizione di giovani tra i 18 ed i 25 anni, due borse di studio "per azioni significative svolte a favore dell'integrazione". 'Gioca con me', invece, consente a ragazzi che, per motivi economici o sociali, non potrebbero sostenere il costo dell'iscrizione al programma Juventus Soccer Schools.

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