mercoledì 16 ottobre 2013

Processo Calciopoli: No all'ascolto delle telefonate

Doveva essere a Napoli la giornata dell'accusa ma il piatto forte, la requisitoria del procuratore generale è slittata alla prossima udienza, fra due settimane. E così il clou sono diventate le decisioni prese dal collegio giudicante che ha deciso di non consentire l'ascolto delle telefonate, come richiesto sia dalla difesa di Moggi che da quella di De Santis in quanto trattasi di una modalità di interpretazione della prova non ammesso, al contrario delle trascrizioni, pertanto il collegio ritiene di non doversi discostare dal disposto normativo, anche se nulla vieta che tale ascolto possa avvenire in camera di consiglio. Rigettata anche la richiesta di acquisizione dell'ordinanza della Corte dei Conti presentata da De Santis; la sentenza della Corte dei Conti è acquisita solo per i punti che possono valere in questo giudizio. Ugualmente rigettata la richiesta di De Santis di acquisizione di nuove captazioni in quanto nuove prove in appello. L'ex arbitro Dattilo ha dichiarato di rinunciare alla prescrizione. L'udienza si era aperta con la dichiarazione spontanea di Andrea Della Valle  che ha lamentato che la Fiorentina aveva dovuto subire un processo sportivo offensivo per la sua velocità e l'impossibilità di argomentare nulla, peraltro in un clima fortemente indirizzato dai media. Ha chiarito poi la natura dei suoi rapporti col designatore Paolo Bergamo, spiegando come nei loro colloqui non si fosse parlato di favorire la Fiorentina ma della possibilità di cambiare il calcio. La giornata si è chiusa con l'esposizione del giudice relatore, dott.ssa Apicella: "La sentenza appellata sia dal PM che dagli imputati si basa su intercettazioni telefoniche trascritte in perizie che in più udienze ha dato contezza alle parti di chiedere ulteriori trascrizioni, e su numerose dichiarazioni testimoniali. La dott.ssa Apicella ha poi proseguito la sua relazione specificando per ogni imputato i motivi posti alla base degli appelli del PM nei confronti di ciascuno di loro e i  motivi di appello di ognuno degli imputati.
Questo il calendario delle prossime udienze:
29 ottobre: PG e le sette parti civili, i responsabili civili e qualche difensore per posizioni marginali, Mazzei, Lotito, Rodomonti, Foti.
5 novembre: Bergamo, Fabiani, Titomanlio, Fazi, Scardina, Della Valle, Mencucci, Puglisi.
19 novembre: Racalbuto, Dattilo, Mazzini, Meani.
27 novembre: Bertini, Moggi, De Santis, Pairetto, Dattilo.

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