domenica 20 ottobre 2013

Fiorentina-Juventus 4-2 Rimonta viola da 0-2 a 4-2

Dal paradiso all’inferno, in un quarto d'ora: una vittoria che per un’ora sembrava cosa fatta si trasforma in una sconfitta cocente e fin troppo punitiva nel punteggio per quanto visto in campo. Perché al Franchi è soprattutto la Juve a fare la partita e il 2-0 per i bianconeri con cui si era chiuso il primo tempo sembrava il preludio di una goleada. Juve e Fiorentina si affrontino a viso aperto, per più di un quarto d’ora sono le difese a dominare. Al 36’ arriva la svolta del match: Tevez combina con Llorente, riceve in area e viene steso senza complimenti da Pizarro, proprio a due passi da Rizzoli, che indica il dischetto. E dopo essersi guadagnato il rigore, l’Apache trasforma con un destro potente e centrale e sigla il suo quarto gol in campionato. Il vantaggio garantisce più spazi e la Juve ne approfitta immediatamente. 40’ minuto: Pogba dal limite piazza il pallone in area, a metà strada tra Tevez e Asamoah. Cuadrado è il primo ad arrivarci, ma nel tentativo di rinviare anticipa Neto e alza un pallone a campanile che si trasforma in un assist prezioso per Pogba. Il francese arriva in corsa e conclude in rete l’azione da lui stesso iniziata. Pensare che il 2-0 possa bastare alla Juve, sarebbe un grossolano errore. I bianconeri partono forte anche nella ripresa, chiudendosi bene, tenendo vicini i reparti e cercando subito la verticalizzazione. Non c’è un bianconero che non corra, raddoppi sugli avversari, e aggredisca gli spazi. Proprio quando la partita sembra orami avere un padrone ben definito, ecco che si riapre improvvisamente: Fernandez termina a terra dopo un contrasto con Asamoah  in area e Rizzoli fischia il secondo rigore di giornata, questa volta per i viola. Dal dischetto Giuseppe Rossi non sbaglia. Il gol rianima il pubblico del Franchi e anche la squadra di Montella, che in dieci minuti agguanta il pareggio. Ancora Rossi a mettere firma sul gol, con un sinistro dal limite piazzato nell’angolino. Conte manda in campo Vidal al posto di Marchisio, ma non c’è tempo di vedere l’effetto del cambio che la Fiorentina passa ancora con Joaquin che quando riceve in area l’assist di Borja Valero ha tutto il tempo di controllare, aspettare l’uscita di Buffon e piazzare il pallone in rete. La Juve si butta in avanti alla ricerca del pareggio e lascia delle praterie scoperte, nelle quali Cuadrado può far valere la sua velocità. E al 36’ il contropiede del colombiano, con l’assist per la tripletta di Giuseppe Rossi, chiude una gara che definire assurda è un eufemismo  e condanna la Juve alla prima sconfitta stagionale.

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