sabato 28 settembre 2013

L’analisi dei granata in vista del Derby di domenica

Una vittoria e due pareggi: è questo il bilancio del Torino all’Olimpico in questo inizio di campionato. In tutte e tre le gare i granata hanno sempre segnato due gol, ma in occasione delle partite con Milan e Verona le situazioni di vantaggio non sono state sufficienti per portare a casa l’intera posta. Altro elemento che accomuna tutti gli incontri in casa del Toro è la presenza di Alessio Cerci nel tabellino dei marcatori. Nella prima giornata, il Torino ha sconfitto il neopromosso Sassuolo con il risultato di 2-0, frutto di una rete per tempo. L’ex bianconero Matteo Brighi ha inaugurato la stagione; Cerci ha poi messo al sicuro i primi 3 punti in classifica. Le statistiche dicono che i granata sono stati più efficaci e pericolosi in zona gol, mentre gli avversari sono andati più alla conclusione. Torino-Milan 2-2 è stata tutt’altra partita, resa incandescente nelle battute conclusive. I granata si sono infatti trovati avanti di ben 2 gol negli ultimissimi minuti. Un tiro di Muntari da fuori area e un rigore trasformato da Balotelli al sesto minuto di recupero hanno fatto sfumare la vittoria per i padroni di casa. Ancora un altro 2-2 è stato il verdetto dell’ultima giornata. Due volte in vantaggio (sempre con Cerci), due volte rimontato, il Toro ha stavolta tirato verso la porta di più rispetto alla formazione scaligera e ha conquistato il triplo dei corner, 9 contro 3. Si conferma, invece, come i ragazzi di Ventura non riescano mai a conquistare la supremazia territoriale: i minuti trascorsi dal Verona nella metà campo granata sono stati superiori, come era già successo a Sassuolo e Milan.

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