venerdì 20 settembre 2013

Juve, adesso bisogna immediatamente rialzarsi

E adesso si vedrà di che pasta è fatta la Juventus. Le riflessioni sulla gara di Copenaghen, tra un primo tempo di basso livello e una ventina di occasioni buttate a mare, sono doverose. Ma i due punti mangiati in Danimarca vanno anche digeriti. La stagione è ancora all’inizio, e per quanto sarebbe stato importante iniziare il girone di Champions League con una vittoria, l’avvio dei bianconeri nel complesso resta positivo. Tra una Lazio coperta di gol in Supercoppa e in campionato, una cinica vittoria a Marassi contro la Samp e un pareggio in istantanea rimonta nel derby d’Italia. C’è una via, che poi è anche l’unica, affinché la Juventus dimostri che quello del Parken Stadium è stato un incidente di percorso: preparare la partita di domenica, avversario il Verona, con l’appetito della squadra che ha digiunato, quindi scendere in campo con determinazione ferrea. In questi due anni il gruppo di Antonio Conte ha avuto qualche battuta a vuoto, ma ha anche saputo immediatamente rialzarsi. La sintesi della voglia di rivalsa che ha spinto i bianconeri fin dalla ripresa degli allenamenti, si coglie nelle parole di Carlos Tevez : «Contro il Copenaghen non abbiamo giocato bene, ma abbiamo avuto tante occasioni per vincere. Continuiamo a lavorare e approfitteremo delle occasioni la prossima volta». Parole che suonano come una minaccia per il Verona (e per il Galatasaray, prossima avversaria in Champions di Buffon e compagni).

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