martedì 17 settembre 2013

Conte striglia la Juve: «Bisogna buttarla dentro»

"È stato un tiro al bersaglio ma non basta avere dieci occasioni, la devi buttare dentro. C'è poco da dire. Mai avuto così tante palle gol così vicini alla linea di porta. Dispiace, ma questo è il calcio e dobbiamo farne tesoro". Antonio Conte, amareggiato, commenta così l'1-1 a Copenaghen ai microfoni di Sky Sport, ma poi scherza commentando la prestazione del portiere danese Wiland, che alla vigilia non sembrava in gran forma: "Noi aiutiamo le persone a risollevarsi. Sarà stato bravo lui, ma dovevamo esserlo noi a fare gol". "All'inizio loro andavano al massimo e noi eravamo un po' più lenti, ma nella ripresa con il calare degli avversari abbiamo allargato gli spazi e con attaccanti veloci come Tevez, Quagliarella e poi Giovinco abbiamo creato tantissimo, purtroppo senza segnare. Dispiace". «Nessuno ha sottovaluto il Copenaghen. Questa volta è stato ancora peggio dell’anno scorso con il Nordsjaelland, è stato un tiro al bersaglio. Nella mia gestione non abbiamo mai creato tante occasioni davanti alla porta. Sono comunque soddisfatto della prova degli attaccanti, hanno lavorato molto per la squadra, oggi servivano giocatori brevilinei per andare dentro. Peccato perché, visto il risultato dell’altra partita (Real 6-1 sul Galatasaray), vincere sarebbe stato davvero ottimo».

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