venerdì 25 agosto 2017

Claudio Marchisio

Claudio Marchisio - Numero di maglia: 8
Claudio Marchisio è un predestinato, uno che ha sangue bianconero nelle vene e nel dna la vocazione a guidare la Juventus. Perché nella Juventus Claudio è nato e cresciuto, è stato il capitano di una Primavera inarrestabile ed è divenuto nel giro di pochi anni uno dei punti di forza della Prima Squadra e della Nazionale. Già nell’anno di B aveva dimostrato di essere all’altezza della maglia più gloriosa d’Italia e la stagione successiva, trascorsa a Empoli, ha ribadito le sue qualità. Così dal 2008/09 è tornato a vestire il bianconero, crescendo come uomo, diventando marito e padre, e come calciatore, dimostrando di saper ricoprire con identica efficacia tutti i ruoli del centrocampo. E' soprannominato dai tifosi della Juventus il "Principino". Considerato uno dei migliori calciatori italiani, è forte fisicamente ed è dotato di una buona visione di gioco e personalità. I suoi punti di forza sono il tiro dalla lunga distanza, la capacità di ricoprire tutti i ruoli del centrocampo ed il recupero e la successiva distribuzione del pallone. Viene spesso paragonato a Marco Tardelli, ex giocatore della Juventus, per la sua capacità di inserirsi e di andare a rete. Spietato in fase di copertura, ha due piedi sopraffini che gli consentono di impostare il gioco con precisione e di finalizzarlo in modo spietato. L’abilità negli inserimenti è forse la sua miglior caratteristica e proprio da questa qualità nascono alcuni dei suoi gol più belli e importanti. Il 17 maggio 2011, prolunga il suo contratto con la società torinese fino al 2016; percepirà 2.5 milioni di euro più premi legati ad eventuali vittorie. Il 5 luglio 2015 prolunga ancora fino al 2019, guadagnerà 3,5 milioni all'anno più premi. Dopo 81 anni bissa il suo Quinquennio d'oro, tuttavia il 17 aprile 2016, nel corso della sfida interna contro il Palermo, riporta la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, infortunio che lo costringe a finire sotto ai ferri e a chiudere anzitempo l'annata. Costretto a rimanere lontano dai campi per sei mesi, Marchisio torna a giocare solo all'inizio della stagione seguente, 2016-17, scendendo in campo dal 1' in occasione della vittoriosa sfida di campionato del 26 ottobre a Torino contro la Sampdoria. Il 17 maggio 2017 mette in bacheca la Coppa Italia, primo trofeo stagionale nonché terzo consecutivo per la formazione torinese, in seguito alla vittoria per 2-0 sulla Lazio nella finale di Roma; quattro giorni dopo, con il successo 3-0 allo Stadium sul Crotone, arriva anche, con una giornata di anticipo, il sesto titolo italiano di fila - record assoluto nella storia della Serie A e dei maggiori campionati nazionali d'Europa - che permette a Marchisio e alla Juventus d'inanellare il terzo double nazionale di fila, e soprattutto di battere dopo 82 anni il record della Juve del Quinquennio.

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