sabato 24 agosto 2013

Sampdoria-Juventus 0-1 Nel diluvio, segna Tevez

Il campionato della Juventus comincia all'insegna di Carlitos Tevez. la squadra campione d'Italia spezza la macumba che incombeva sul Ferraris dal 2006 e si prende la rivincita, senza nemmeno troppo soffrire, su una Sampdoria incapace di essere concreta e tantomeno cinica: ai bianconeri basta la rete del neo acquisto argentino, che dopo la Supercoppa fa il bis e decide la gara con i blucerchiati. Il primo tempo, viziato da una pioggia fitta e costante riserva in verità scarsissime emozioni e le poche fiammate sono tutte bianconere firmate da Tevez, Pirlo e Asamoah. Al 19' pt arriva una prima vera occasione per gli uomini di Conte. Da calcio d'angolo Pirlo trova Asamoah libero sul secondo palo. Il ghanese tenta il tuffo ma Da Costa mette in angolo. La Samp non riesce a trovare spazi nè a procurarseli e tantomeno a essere concreta e la Juve ne approfitta ancora. Pochi minuti dopo ancora Tevez, grazie al mancato controllo della sfera da parte di Palombo aggancia e di sinistro tenta la rete ma Da Costa, che si rivela il migliore in campo, c'è. Al 39' ancora Asamoah ma il tiro è alto sulla traversa. La Juve schiaccia la Samp ma ancora non concretizza, i blucerchiati, il cui reparto avanzato è tutto sommato un poco evanescente, tentano il contropiede senza però mai ferire. Vero è che la pioggia rende scivoloso terreno e sfera e in pochi restano in piedi nel momento cruciale. Il secondo tempo non vede cambi e nemmeno miglioramenti ambientali: i giocatori scivolano che è una bellezza e continua a piovere. Ma al 13’ st la Juve si sblocca: filtrante di Vidal in area per Pogba che tocca per Tevez. Per l’argentino, all'esordio in campionato, si tratta di realizzare un facile tapin che beffa Da Costa. La gara da scivolosa diventa fallosa: Al 17' st occasione per la Sampdoria: Costa devia sottoporta una punizione di Eder ma è in fuorigioco e Banti annulla. A seguire La Juve c'è e la Samp no: al 24' st ancora la perfezione di Pogba per il taglio in area di Lichtsteiner, lo svizzero sovrasta Berardi ma di testa angola troppo e la palla esce a lato. Poco prima del fischi finale, Samp in 10 per espulsione diretta di Castellini, autore di un’entrata pericolosa su Lichtsteiner. Al 44' st Conte opera due cambi contro i tre di Rossi che però non influiscono sulla gara vinta con scarsa fatica e minimo sindacale dai campioni d'Italia contro una Samp che ancora deve ancora manifestarsi del tutto.

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