sabato 17 agosto 2013

La Juventus a Trigoria, tifosi della Roma infuriati

Il nemico del mio nemico è mio amico, si dice. Ed è quello che ha pensato la Roma quando ieri si è vista recapitare un'insolita richiesta. La Juventus, infatti, in vista della Supercoppa di domani sera contro la Lazio allo stadio Olimpico, si è informata con la dirigenza giallorossa sulla possibilità di svolgere la rifinitura del mattino sui campi del centro sportivo di Trigoria, quello dove si allenano quotidianamente Totti e compagni. "Nessun problema" la risposta del club capitolino, anche perché la squadra di Garcia proprio oggi sarà fuori dalla Capitale poiché impegnata in Umbria contro la Ternana. E così Conte ha potuto dirigere la prima sessione di lavoro (la seconda sarà all'Olimpico in serata dopo la conferenza stampa) nella tana del lupo. L'ospitalità concessa dalla Roma alla storica rivale, però, ha mandato su tutte le furie gran parte della tifoseria, per nulla sensibile alla nuova alleanza coi bianconeri sul fronte della politica sportiva (le due società hanno le medesime idee riguardo alla riforma della Lega tanto che Pallotta e Agnelli sono stati anche a pranzo assieme a maggio a Milano), o alle normative federali che prevedono per i club "l'obbligo di mettere a disposizione i propri campi per gare ed allenamenti di squadre nazionali e rappresentative federali" (art. 69 delle Noif). A rendere ancor più amara la visita a Trigoria di Buffon e compagni, inoltre, è stata la data in cui sono stati aperti i cancelli del centro sportivo. "5 anni dalla morte del presidente Franco Sensi, e questa dirigenza porta la Juventus ad allenarsi a casa nostra. Al peggio non c'è mai fine, vergogna!" il messaggio sui vari social network in ricordo della scomparsa dell'ex presidente avvenuta proprio il 17 agosto del 2008.

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