mercoledì 28 agosto 2013

Juve, Conte alza la voce: Occhio, ci gufano contro...

Antonio Conte non ci sta. E lunedì pomeriggio, dopo i test atletici del mattino, ha tenuto a rapporto la squadra. Tre gli argomenti toccati: Scudetto - Tattica - Mercato. Più di trenta minuti di discorso con i suoi giocatori. Li ha voluti avvisare di quello a cui la Juve andrà incontro. Sente che è il momento di alzare i toni della tensione agonistica. Ha cominciato con il campionato. Questo il succo del discorso: «Visto con che semplicità il Napoli ha battuto il Bologna? Tutti dicono che siamo strafavoriti per il titolo ma dietro a queste affermazioni c’è la convinzione di scucirci di dosso lo scudetto. A loro fa comodo così, capite? Facile dire che solo noi possiamo perdere. Quindi moltiplichiamo le forze, non diamo retta a quello che dicono da fuori. Dimostriamo sul campo che siamo più forti: se vinciamo il merito è solo nostro». Già alla vigilia della partita di Genova il tecnico, nella conferenza stampa, aveva toccato questo aspetto e ieri ne ha voluto parlare con i suoi giocatori. Meglio chiarire subito. Il gruppo ha capito ed è pronto a prendere a calci le pressioni che arrivano da fuori. Dopo aver strizzato il cervello ai giocatori è andato sulla tattica analizzando la partita di Genova che ha garantito alla Juventus i primi tre punti della stagione. Il Comandante ha chiesto ai suoi di sfruttare di più la fascia sinistra che contro i blucerchiati non è quasi mai stata utilizzata. Asamoah è rimasto isolato ed ha ricevuto pochissimi palloni. I difensori, in fase di impostazione, hanno sempre puntato a sinistra e la manovra è diventata prevedibile. Il tecnico ha insistito molto su questo aspetto. Maniacale come sempre, difensore sino alla fine del 3-5-2, pretende che tutte e due le zone esterne del campo vengano prese in considerazione.

Nessun commento: