lunedì 5 agosto 2013

Juve, contatto per Zuniga. Ma Kolarov è caldo

La settimana decisiva del mercato estivo è quella che precede la chiusura dei battenti. Almeno per quantità di trasferimenti è negli ultimi giorni di agosto (quest’anno entro il 2 settembre) che si concretizza la maggior parte degli affari. In questa sessione la Juventus ha agito d’anticipo, rendendo succosa la rosa bianconera con l’arrivo di Fernando Llorente e gli acquisti di Carlos Tevez e Angelo Ogbonna. Qualcosa, in entrata come in uscita, i bianconeri devono comunque ancora fare. Possibilmente entro la fine di questa settimana. E così, a partire da oggi, l’agenda di Beppe Marotta e Fabio Paratici sarà quanto mai ricca di appuntamenti. Oltre che densa dei contatti che, in verità quotidianamente, arricchiscono di nuovi particolari le trattative impostate dai dirigenti bianconeri.  Vergato in rosso è l’incontro con Fernando Felicevich, l’agente di Arturo Vidal che domani sarà a Torino per mettere nero su bianco il prolungamento di contratto del cileno fino al 2018. Ma prima c’è il summit con il Napoli, club con il quale già quest’oggi ci sarà un ulteriore confronto. L’oggetto del contendere rimane ovviamente Camilo Zuniga . Con la Juventus che, a questo punto, si aspetta che il Napoli apra definitivamente, sul colombiano. Decidendo quali possano essere le contropartite tecniche gradite. Mirko Vucinic e Luca Marrone , in questo momento più di Alessandro Matri e Martin Caceres , intrigano il tecnico azzurro Rafa Benitez. Intanto, se il Napoli dovesse prorogare l’attuale posizione di stallo su Zuniga anche dopo il summit odierno (nel caso infischiandosene di correre il rischio di perdere l’esterno a parametro zero), la Juve potrebbe imprimere un’accelerata per Aleksandar Kolarov del Manchester City. Se adesso dovesse perdurare l’immobilismo su Zuniga, potrebbero valutare seriamente la possibilità di presentarsi dal City con un’offerta di 11, 12 milioni di euro.

1 commento:

stefano ha detto...

su football manager non prenderei mai umo al posto dell'eltro dal punto di vista tattico. Inoltre la valutazione di Zuniga risetto a 18 mesi fa è cresciuta fin troppo in proporzione ai meriti. A parita di condizione fisica di certo non prenderei Zuniga.