martedì 27 agosto 2013

Juve, asta per Zuniga a colpi d’ingaggio

Il bello del mercato è che ogni giorno si registra una novità. O meglio: spesso i colpi di scena si piazzano nel bel mezzo di una trattativa che pareva in dirittura e ora presenta qualche difficoltà in più. Prendete Juan Camilo Zuniga , 27 anni, dalla Colombia con furore: quello dimostrato a tratti sul prato del San Paolo domenica sera quando il Bologna si è inchinato al potere azzurro; ma anche quello di Rafa Benitez che, preso dall’entusiasmo dell’ambiente, dopo aver festeggiato i tre punti ha assicurato: «Con Zuniga siamo vicini al rinnovo». In realtà, pure l’accanimento della Juventus nel volersi aggiudicare una preda così ambita non va trascurato, anzi: i bianconeri restano in pole tra le preferenze del giocatore in caso di mancato rinnovo. Eccolo, il nodo scorsoio da sciogliere negli ultimi infuocati giorni del mercato. Perché se tra Juve e Napoli i dialoghi stanno a zero, sia i campioni d’Italia che i vice sono convinti delle loro ragioni. Così il pendolo della trattativa più estenuante dell’estate oscilla sul piano delle offerte relative all’ingaggio che Zuniga andrebbe a riscuotere. Già, il duello scudetto è ulteriormente ravvivato da una battaglia a suon di rilanci di denaro sonante. Con il ds azzurro Riccardo Bigon che, dopo l’ultima riunione tecnica in cui Benitez ha chiesto esplicitamente di tenere Zuniga visto che non tutti i suoi desideri di mercato sono stati esauditi, si è avvicinato sino alla soglia dei 2,8 milioni più bonus per un nuovo accordo quadriennale. E con l’amministratore delegato Beppe Marotta pronto ad alzare ulteriormente l’asticella, dai 2,5 milioni di stipendio sino a 3 milioni. In ballo, in chiave bianconera, ci sarebbe anche la possibilità di un ulteriore allungamento dell’intesa fino al 2018 e non fino al preventivato 2017.

Nessun commento: